venerdì 9 aprile 2010

Tempus fugit


Sto tornando, ma gli impegni di altra natura
sono così pressanti
che non riesco a dedicarmi a voi!

Ma sto tornando, sto tornando...

10 commenti:

Barbara ha detto...

...c'e' tempo, c'e' tempo...
io aspetto
bb

Sonia Ognibene ha detto...

A me sembra invece che il tempo passi sempre troppo in fretta e che io non riesca a trovare uno spazio relativamente lungo per dedicarmi a ciò che amo fare di più: scrivere, che è ovviamente la mia passione più grande.
Ma ogni tanto me lo prendo "forzatamente"... anche se è quel "forzatamente" che non mi piace ;-)
Ciao Barbara

Viviana r ha detto...

Abbi pazienza, vedrai che il tempo per scrivere viene fuori anche per te.
Buona vita, Viviana

Sonia Ognibene ha detto...

Beh, si parla già di riduzione delle mie ore lavorative dal prossimo settembre... perciò, il tempo per scrivere verrà fuori senz'altro (se non troverò un'altra valida alternativa economica)...
Buona vita anche a te!
N.B. Di' a Mao che è un uomo davvero con gli "attributi" dopo quello che ha fatto!!!

happy runner ha detto...

Bella trovata Sonia!
Non ci mancava che tornare ( con il fuso maligno a far danni diurni e notturni ) e ritrovarsi un post con le ore rimescolate.
Vero che, nella vuota fissità, sei orologi dodici volte al giorno indicheranno l’ora giusta e quindi potrebbero rappresentare il filo d’ Arianna nel recupero delle nove perdute al rientro, però fanno rimpiangere il potere calmante del filo di sabbia nella clessidra, dove il tempus fugit eguale, ma nel capovolgerlo t’illudi di poterne riguadagnare ogni volta una frazione.
De toute façon, la Signora Smith, Bon Ton et moi che ti scrivo, siamo tornati in batteria.
Per ogni necessità, a esposizione.
;-)

Sonia Ognibene ha detto...

Uééé Tito!
Che bello sentirti!
Pensa, io sono fusa senza fusi!!!
Se potete, tu e tutta la combriccola potreste darmi una mano a stirare e a preparare qualche torta salata di zucchine e spinaci (io compro gli ingredienti), così per una volta riposerò un tantino, cullata dal dolce zefiro della brughiera...

happy runner ha detto...

Uééé Sonia!
Se Tito sta per Totò, la fusione ha raggiunto più o meno i 1300° e significa che fondi anche la cassa metallica dell' orologio da polso.
Sul darti una mano sono tutti ovviamente d'accordo, ma s'è accesa una disputa sulle verdure.
La signora Smith dice che nelle torte salate bisogna rispettare il cromatismo e il contrasto di colori.
Quindi zucchine e patate o spinaci e carote.
Ho paura che passeremo 'a nuttata sul tema.
Come a dire che per noi nella brughiera...
tempus non fugit.
Resta con noi :-)

Sonia Ognibene ha detto...

No, Tito sta proprio per TI-TO (dalle gag dei Tre-Tre... visto che nel commento precedente ti eri congedato con "a esposizione").
Quindi fusa, ma non troppo.
Per torte salate intendevo: una di zucchine e una di spinaci, perciò il cromatismo veniva rispettato...
Me le fai trovare per cena?
E, visto che ci sei, potresti aiutare la signora Smith a fare la "crema catalana"?
Oggi volevo invitare due-tre jazzisti in brughiera per fare un po' di musica. Ti va, così ce la "pappiamo tutti insieme"?
Grazie happy runner! :-D

happy runner ha detto...

aaaaahhh, chilli intendevi!!
e non ci sono arrivato, scusa.
Due torte e una crema catalana?
e vabbè,
ma poi balli con me?
;-)

Sonia Ognibene ha detto...

Ma certo, sempre se riuscirò a ballonzolare ancora dopo aver mangiato una porzione maxi di crema catalana!
:-D