giovedì 29 settembre 2011

Il cambiamento è adesso / The change is now!

Giorni di topi in locanda (uno, spero), giorni di solitudine sospesi sul "che ne sarà di me?", giorni avvolti da speranze e attese che fanno passar la fame. Sì, sono circa due settimane che non ho appetito; nulla, neppure i croissant al cioccolato sembrano destare in me gioiosi appagamenti. Sono come fuori di me. La scrittura, la lettura, l'insegnamento, le mie relazioni sociali assorbono ogni fibra di me.
S. mi ha parlato per ore del suo cambiamento, della sua fiducia in questo futuro che ci ostiniamo a vedere nero perché ci spaventa la durezza e la paura del cambiamento, perché non siamo disposti a metterci in gioco! Invece possiamo diventare tutto ciò che vogliamo se SOLO lo desideriamo, se solo lavoriamo su noi stessi, indefessamente e con tutte le nostre forze.
L'ho adorato per questo.
La penombra della locanda ha accolto le sue parole, che ho visto librarsi intorno... per rimanervi sospese come i nostri corpi.
Altri due giorni e qualche cambiamento effimero ci sarà; intanto lavoro su me stessa, lavoro sulla positività: quella che in troppi hanno cercato di distruggere.

martedì 27 settembre 2011

Siamo amore


Chiedo solo amore
voglio solo amore
perché sono amore.

Sonia Ognibene

venerdì 16 settembre 2011

Follia...


Perché uccidiamo persone
che uccidono persone,
per provare
che uccidere persone
è sbagliato?

(Amnesty, grazie d'esistere)

mercoledì 14 settembre 2011

La prossima settimana sarà migliore


Equilibrismi "sulle ali del tempo"
fuori dalla locanda.
Gioie e tensioni fuori e dentro di me...
mentre io vorrei solo dedicarmi al mio lavoro
nel miglior modo possibile,
in piena collaborazione e concordia
con tutti i colleghi e superiori.
Speriamo bene.

Vi penso sempre, miei adorati avventori.

giovedì 1 settembre 2011

Ho ceduto!

Fra qualche giorno si ricomincia con le alzatacce, i corri corri all'andata e i corri corri all'uscita, le prassi "diplomatiche" e burocratiche, le attese, le soddisfazioni e le sconfitte, i mal di testa da soffocare, i corri corri agli allenamenti (non miei) e la torre dei miei libri sul bedside (comodino) che sale sale sale.
Allora, ieri non ho resistito e sono uscita dalla locanda per addolcirmi, e chi ho incontrato lungo il cammino? Tre pasticcieri siciliani che avevano appena sfornato dei profumatissimi, friabili e croccanti cannoli ripieni di freschissima ricotta al cioccolato SENZA CANDITI. E ho ceduto. Ebbene sì. Ne ho presi due e me li sono pappati in locanda (subito, uno solo però, se ne avessi mangiati due avrebbero dovuto ricoverarmi per iperglicemia acuta).
Perciò, visto che mi è tornato il buonumore: dolcissima giornata a tutti!