sabato 14 luglio 2012

Distanze

- Vedrai, tutto cambierà?
- Che cosa cambierà?
- La nostra vita, e compreremo una casa qui in collina.
- Ma io non voglio una casa qui, la voglio vicino al mare, svegliarmi la mattina e vedere l'azzurro che si muove, la spuma bianca, l'argento dei riflessi in superficie, l'oro rosso del tramonto...
- Il mare non mi attira, no, se vuoi facciamo una casa all'estero e dove vuoi tu...
- Che sogno sarebbe vivere all'estero!
- Ma mica per viverci viverci! Una casa è bella qui, non c'è un posto più stupendo di questo! ...Una casa solo per starci quando ne abbiamo voglia, quando io sono fuori per lavoro e tu magari hai voglia di cambiare aria.
- Ah... prenderemo un cane, vero?
- I cani piacciono anche a me, lo sai, ma tutti quei peli dopo un po' rompono... e poi ti comprerò una macchina, una macchina splendida!
- Ne voglio una piccola col cambio automatico...
- E che te ne fai di una macchina piccola? Te ne faccio una grande e spaziosa, che possiamo guidare tutti e due.

Lei lo guardò e capì che tutto era cambiato già da un pezzo.

12 commenti:

strega bugiarda ha detto...

Si perchè ogni giorno cambia un po, tanto poco da non accorgerti di nulla, fino a quando tutto è diverso; noi siamo diversi! Ed è questo il cammino che facciamo anche da fermi.
Un grande abbraccio amica mia

Sandra M. ha detto...

E son distanze che si realizzano impercettibilmente, attimo dopo attimo...

Sonia Ognibene ha detto...

Mie care amiche, entrambe convenite che i cambiamenti avvengono lentamente, impercettibilmente fino a quando due individui scoprono in modo inequivocabile che stanno andando ormai in direzioni opposte. L'amore e il compromesso serviranno a tenerli uniti?
Un abbraccio... cumulativo :-)

Antonella ha detto...

Ciao, bello e terribile, te ne accorgi troppo tardi quando ormai hai lasciato aprire un baratro e ci si scopre diversi e distanti. Ciao buona domenica.
Antonella

Carmine ha detto...

Ciao Sonia. I cambiamenti avvengono in maniera graduale, è vero, ma credo che per arrivare ad una tale distanza, qualcosa non abbia funzionato nella comunicazione di coppia...
Buona domenica!

Anonimo ha detto...

L'amore e il compromesso sicuramente li terrà uniti, ma, volendo cambiare, nella stessa direzione o in 2 direzioni opposte, l'importante è che entrambi si muovino e lottino per la comune felicità. Alla fine l'amore, quello vero, troverà il modo di risolvere i contrasti. Se uno dei due però è sempre in movimento e l'altro è sempre fermo ci sarà solo confusione e solitudine per entrambi...vittime e non creatori delle circostanze.

Sonia Ognibene ha detto...

Purtroppo a volte è troppo tardi. E' vero. Un bacione grande, cara Antonella!

Sonia Ognibene ha detto...

Non so, Carmine, probabilmente sì. Mi sono soffermata sugli effetti più che sulle cause. Le distanze credo siano il risultato di mille fattori, tra cui anche la comunicazione. Un abbraccio, caro.

Sonia Ognibene ha detto...

Caro anonimo, la situazione che ho descritto è quella di un uomo che in fondo in fondo decide sempre per due. Forse l'altro è immobile, fermo, ma chi l'ha detto che il procedere senza scossoni e rivoluzioni non porti o non abbia portato a un'evoluzione spirituale e intellettuale? Occorre scalare montagne, buttarsi col paracdute, avere l'ambizione di arricchirsi per forza per dimostrare un'evoluzione? Forse quell'uomo non ha compreso che a lei sarebbe bastato solo quella tenerezza che le manca e che lui proprio non immagina. Forse quell'uomo avrebbe dovuto capire che se la sua donna ama il mare non può farle piacere per forza la collina o una casa all'estero come fosse un capriccio da bambina (solo per un po'). Al di là di questo, penso che se la donna troverà il coraggio di muoversi lo farà lontano da lui, dal momento che sentirsi soli stando insieme è peggiore che essere soli davvero. Un abbraccio.

P.T. ha detto...

Forse quell'uomo proprio non ha capito nulla, succede nella maggior parte dei casi. O forse è solo un grande egoista. O forse proprio per l'immobilità di lei le sta tentando tutte ma non trova i mezzi, le risorse...l'aiuto. La domanda è però: "che cosa ha fatto lei per la sua (di lei) felicità? Sia per la tenerezza che per la casa al mare, si può far qualcosa? E c'è bisogno di allontanarsi? Se lui è un egoista forse sì, ma se così non fosse? Immaginiamo che la ami più della sua stessa vita...non c'è proprio il modo di aiutarlo a trovare questa serenità e felicità senza scappare? Senza rinunciare lottare anzi facendolo insieme...Penso che si possa trovare il coraggio di muoversi restando anche vicini.

Sonia Ognibene ha detto...

Belle domande, caro P.T. (che potrebbe essere anche un acronimo scurrile). Non so quali siano le risposte più giuste, cosa dovrebbe fare lui o lei. Forse lui l'ama davvero ma glielo dimostra a modo suo, e a lei non basta e non basterà mai. Forse lei l'ama davvero, ma non riesce a comprendere e seguire i suoi percorsi. Forse occorre che restino uniti perché un traguardo insieme vale più di un traguardo personale. O forse è necessario che seguano strade diverse perché sanno che in ogni caso non si capiranno mai davvero. Un abbraccio.

Sonia Ognibene ha detto...

Ho ricevuto un commento (carino e sentito)che però non pubblicherò per un semplice motivo: questo post non riguarda direttamente la mia vita privata! Sensazioni, riflessioni, emozioni, problematiche di vita s'intrecciano in ciò che scrivo senza essere un pedissequo racconto autobiografico! Io, poi, non scrivo mai di me stessa perché ritengo l'autobiografia una forma edulcorata del vissuto. Perciò, per chi mi conosce e mi ama: state tranquilli. Non ho bisogno di lottare per il mio amore. So perfettamente quale sia il mio posto nel mondo e non mi passa nemmeno per la testa di fare un giro altrove.