martedì 19 ottobre 2010

Guardandosi in giro...



"Il diavolo è un ottimista
se crede di poter peggiorare gli uomini"

Karl Kraus

14 commenti:

Bartel ha detto...

E' più probabile che l'uomo peggiori il demonio...ad andare con lo zoppo...
Ciao
Bartel

le agane ha detto...

lo so che esiste, la locanda, la brughiera, il sogno e l'illusione, lo sconcerto e la commozione, so che esistono anche se in questo momento non le posso vedere.
Se capito in un posto come quello della foto qui sopra, arrivederci mondo, non ne esco più :-)
Quanto al diavolo direi che lo sa bene che peggio di quel che siamo non ci può far diventare, immagino che sia rassegnato.
bel posto questo qui, proprio un bel posto
il blog dico
il mondo è un'altra cosa :-)
:-)mandi

Sonia Ognibene ha detto...

Ciao Bartel, purtroppo stanno zoppicando tutti un po' troppo e se continua così mi prenderà pure il mal di mare, a forza di veder ondeggiare ogni cosa da una parte all'altra...

Sonia Ognibene ha detto...

Ciao, sei Strega Athena? Vecchia (nel senso di "cara") conoscenza?
Felice che ti piaccia questo luogo. Sosta pure quando vuoi, almeno qui un po' di leggerezza e sincerità puoi trovarla sempre.
Un abbraccio
:-)

Iride Libera ha detto...

L'Inferno e il Paradiso sono dentro di noi, è la terribile bellezza del dualismo umano. Il vero pericolo è non essere consapevoli dell'ombra, non credere nel nostro lato malvagio, non credere nel "diavolo", che invece crede molto in noi.

Sonia Ognibene ha detto...

Cara Iride Libera, l'aforisma di Kraus era una provocazione, un paradosso.
In effetti concordo pienamente sulla tua ultima frase: "Il vero pericolo è non essere consapevoli dell'ombra, non credere nel nostro lato malvagio, non credere nel "diavolo", che invece crede molto in noi".
E ti dirò di più: penso che a credere così tanto in Dio e in noi ci sia rimasto solo il diavolo, che "lavora" per annientare il primo, contando sui secondi. E noi non lo deludiamo quasi mai...

Folletto del Vento ha detto...

Yin e Yang ... gli orientali in questo ci insegnano molto.
Non potremmo apprezzare il bene se non conoscessimo il male.
Se solo imparassimo a controllarlo ...

Bartel ha detto...

Molto bella la tua immagine di una folla di persone ondeggianti...oddiodiodio mi viene il mal di mare, io che di solito non lo soffro, ma devo dirti che spesso mi viene il mal di cuore come in questi giorni accendendo la tv e scoprendo che siamo in guerra e nessuno ci ha avvisati e guardando certe trasmissioni necrofile (tutte!!!) a cui manca solo una autopsia in diretta.
Ciao e scusa l'amarezza
Bartel

Sonia Ognibene ha detto...

E' vero, Folletto del Vento, se solo riuscissimo a controllarlo!
Un abbraccio e benvenuto/a.
;-)

Sonia Ognibene ha detto...

Bartel, non preoccuparti, di amarezza ne ho tanta anch'io... e come non potremmo averne?
Buona giornata!

L'inverno di June ha detto...

Davvero tutto molto preoccupante e triste..Ero una persona ottimista e forse ingenua,perche credevo alla bontà dell'uomo...

Carmine ha detto...

Non c'è che dire: il pensiero è assolutamente condivisibile.
Un saluto.
Carmine.

Sonia Ognibene ha detto...

Cara, IJ (inverno di June), purtroppo il male fa più notizia e anche più danni in un colpo solo, anche se breve, brevissimo.
E le conseguenze? Durano a lungo. A volte per sempre, se l'amore non viene a salvarci.
Buona giornata.

Sonia Ognibene ha detto...

Ti auguro una buona giornata, Carmine, e grazie d'essere passato.