martedì 31 dicembre 2019

Non fermatevi! Buon 2020!

In gran ritardo, è vero, perdono. E non vi ho fatto neppure gli auguri di Natale, ma è stato proprio un mese senza respiro. Di cose ne faccio veramente troppe e non perché ho la smania di essere sempre occupata, ma perché le cose capitano. Comunque non potevo concludere questo anno senza salutarvi, senza dirvi grazie. 
Il 2019 sembra non sia stato un anno prolifico quanto il 2018, ma solo perché mi sono lanciata in diverse esperienze e corsi, ho scritto racconti, di cui uno ha visto la luce nell'antologia I LIKE YOU per Poderosa Edizioni, e ho dovuto fermarmi con il libro per studenti stranieri (che ho quasi terminato e pubblicherò a breve). Ai primi di gennaio ci sarà un'altra novità, che avrebbe dovuto fare la sua comparsa entro dicembre, ma non mi è stato possibile. 
Insomma, l'importante è che sia andata avanti coi miei progetti, quindi il 2020 recherà i frutti del mio grande lavoro di questi mesi. Un lavoro reso anche più gravoso dallo stato mentale piuttosto precario, dal mio entusiasmo osteggiato da eventi non richiesti. 
Riconosco con piacere che nel 2019 ho anche conosciuto alcune persone molto interessanti e di questo non posso che esserne molto felice. 
La vita è una scoperta e voglio che lo sia anche per questo nuovo anno.
Allora, buon 2020 a tutti voi! Ci sentiamo presto!
Con tutto il mio amore, la vostra locandiera.

mercoledì 27 novembre 2019

Eh sì, I like you!

Miei carissimi avventori, il freddo non bussa ancora con forza alla porta della locanda. Ne approfitto e, tra una crostatina al farro e cioccolato e una tazza di tè, mi prendo una pausa per riposare soprattutto il cervello. 
Per fortuna, qualche volta questi pensieri incessanti producono qualcosa di buono, qualcosa che finisce tra le pagine di un libro; un'antologia, per esempio, che parla dell'amore ai tempi dei social. Si intitola I LIKE YOU e ospita al suo interno un mio racconto: "Identità ritrovate".
Un'altra storia, insomma. Un'altra parte di me. E ne sono felice.
Vi abbraccio.

giovedì 31 ottobre 2019

Programmi per una serata... orrida

Il tempo non potrebbe essere peggiore: nebbia, pioggia, strade viscide. Il mio stato fisico è prostrato e ho solo bisogno di starmene a letto per riposare collo, occhi e ossa. Se ne avrò la forza, tra biscottini al cioccolato a forma di fantasmini e minestra di zucca, leggerò un racconto horror M'rara di Alessandro Forlani
E voi, come passerete Halloween?
Se passate da me, mi portate qualche dolcetto?

Buona zucca a tutti!

sabato 31 agosto 2019

Bye AGOSTO

Ti saluto agosto, in questa calura che non sembra avere mai fine. Ti lascio con un po' di tristezza, una sorta di malinconia che la fine dell'estate porta sempre con sé. 
Ma so che da settembre avrò molto da fare e, come sempre, saranno progetti DI scrittura e PER la scrittura -due nuovi corsi-.
E per voi, avventori miei, cosa cambierà da settembre?
Coltivate sogni e progetti, vi assicuro che sono linfa vitale. Io non potrei vivere silenziosamente e pazientemente in locanda tra scones e brownies se comunque non ne avessi da portare a termine. 
Senza progetti io mi spengo, lo sapete, e invece è necessario che io resti accesa!
Un abbraccio a voi e... abbracciate la VITA!

giovedì 22 agosto 2019

Dreams alone aren't enough/I sogni da soli non bastano



Buongiorno a voi, miei cari. Oggi non sarà una giornata felice, ma provo a reagire scrivendo. L'azione mi aiuta a non lasciarmi sopraffare dalla tristezza, dall'incredulità davanti ad eventi improvvisi e insensati.
Se vi va di dare un'occhiata e applaudire da 1 a 50 volte sulla manina che troverete accanto all'articolo, ecco qui il link
Vi abbraccio tutti.

mercoledì 31 luglio 2019

Vita, che fai? Ti sorprendo!


Sono seduta in locanda col desiderio di andar fuori, ma braccata dal calore, e il restar dentro, ma incatenata alla tediosa immobilità. 
Ormai da troppo tempo, mal sopporto le catene. 
A maggior ragione adesso, dopo essere stata a Catania, nell'isola di Ortigia e a Ragusa e dintorni; dopo essere capitata a Scicli nel bel mezzo delle riprese di Montalbano; dopo che Luca Zingaretti (verso cui nutro una venerazione sconsiderata) si è avvicinato, ha appoggiato il SUO dito sul MIO smartphone per scattare un selfie (foto che io, inutile dirlo, conservo come una reliquia); dopo che mi sono fiondata a Punta Secca e ho visto e toccato la casa del commissario Montalbano; fatto il bagno nel mare antistante; aver visto il ristorantino celeste e giallo di Enzo a Mare dove il commissario si gode il suo spaghettino con le vongole.
E poi, finalmente, dopo due anni sono tornata a Bologna, dove ho trascorso cinque giorni MERAVIGLIOSI con la mia amica del cuore di sempre.
Non posso lamentarmi: questa prima parte dell'estate è stata un dono.
E, in realtà, per quanto riguarda la scrittura si è presentata anche un'altra bella opportunità (e che solo qualche mese fa non avrei mai neppure immaginato). Ma è prematuro parlarne, perciò attendo solo fiduciosa.
Ora devo solo focalizzarmi sul prossimo libro ed essere prolifica quanto lo sono stata lo scorso anno. 
Le idee, però, non mancano mai. E questo non ha davvero prezzo.
Bene, ora vado a riordinare la locanda, cucinare le lenticchie e poi mi rimetto all'opera... la scrittura mi reclama a gran voce!
Vi abbraccio tutti. E scrivetemi, sono felice di risentirvi, avventori miei.


sabato 25 maggio 2019

Dieta e scrittura latitante

Oh, my gosh, che altalena di emozioni in questi mesi, quasi sempre negative (purtroppo). La stanchezza mi assale e non per gli impegni che sono essenzialmente gli stessi, ma per i pensieri che accompagnano le mie frustrazioni, paure, impossibilità di gestire l'altrui dolore. In tutto questo marasma non posso neanche trarre conforto dai dolcetti che preparavo per i miei cari avventori. Alcuni di loro hanno dovuto fare dietro-front perché al massimo qui potevano rinfrancarsi con tè e tisane. 
Le cheesecake e i brownies sono un lontano ricordo. Insomma, devo accontentarmi delle foto.
In compenso la mia dieta sta andando alla grande e sono praticamente arrivata al mio peso-forma! Assolutamente incredibile!
Con la scrittura, invece, sto faticando parecchio, anche se non per tutti i progetti, ma solo per quelli che hanno una scadenza (nella mia testa). Infatti, portare a termine è ormai la mia parola d'ordine e, quando ho dei rallentamenti sulla tabella di marcia, il nervosismo è quasi incontenibile.
Ho letto diversi romanzi e manuali in questi mesi.  Soprattutto mi sto dedicando alla lettura di Guerra e Pace di Tolstoj. Era doveroso. Mi mancava.
E ora vi lascio. Nonostante il sonno, ho ancora diverse cose da fare prima delle mie consuete lezioni di italiano.
Vi abbraccio. Siate felici.

domenica 21 aprile 2019

Siete per la morte o la resurrezione?


Sono viva, sono in rinascita. La scrittura prende forme sempre nuove e non si ferma, come potrebbe? Lavoro su tre progetti contemporaneamente e intanto prendo appunti per altri, cui mi dedicherò non appena ne avrò il tempo.

Concludere è la mia parola d'ordine, ormai. 
Concludere, a dispetto di questo mondo infame, impastato di odio e violenza.
E ora, in questo santo giorno, vi lascio con un augurio: PACE! 
PACE fuori, ma soprattutto nei vostri cuori.

lunedì 8 aprile 2019

In una torre

Miei cari avventori, da alcuni mesi il mio umore non è dei migliori. Pensieri foschi, tanto foschi, mi balzano e rimbalzano davanti, mi ronzano intorno, mi assediano da ogni lato per stremarmi. Non riescono a fiaccarmi del tutto, ma non li tollero. Bramo energia, sapere, silenzio, gratificazione, libertà. Ormai scrivo in macchina per edificare uno spazio che mi separi dal reale, una sorta di torre senza tempo dove sono solo io.
Ho freddo. Sembra che nulla riesca a scaldarmi, neppure la dolcezza di un sorriso.
Percepisco falsità in ogni dove. Ma dov'è finita la purezza di intenti? Dov'è l'onestà intellettuale, dove l'educazione, la comprensione, la pazienza, il  garbo?
Merce rara, mi dico. Rarissima.
Se passate per un tè al bergamotto questa sera, lo troverete ad aspettarvi insieme a dei biscottini al burro.
Godete almeno voi... che potete.

giovedì 21 marzo 2019

Io cambio e rinasco, e voi?

Ovunque vaghi sono circondata da margherite pratoline, fiori di tarassaco e viole mammole. Impossibile restarsene ammaccati in un angolo.
Il calore del sole è pura gioia, nutrimento reale e, a ridosso dell'estate, ci sarà una nuova me (ebbene sì, un'altra volta). Voi lo sapete bene, non si può bloccare il cambiamento. Sto cambiando anche fisicamente... no, nessuna plastica o diavolerie simili. Ho deciso di ritornare al peso che avevo venti anni fa e sono arrivata quasi al raggiungimento del mio obiettivo. Manca poco e, ancora una volta, ho dimostrato a me stessa che con la forza di volontà e con l'aiuto delle persone e dei passi giusti da fare (in questo caso una dietologa e la palestra) si può fare qualsiasi cosa. 
Va da sé che con meno calorie in corpo non mi senta esattamente una leonessa pronta a sbranarsi il mondo, ma la dieta stretta non durerà tutta la vita e adesso so come gestirmi. L'energia ritornerà.
E poi c'è l'altra straordinaria esperienza che sto facendo: un corso-laboratorio di sceneggiatura per film e serie tv! 
Più che una botta di vita, è una cascata di stimoli, idee, sensazioni e suggestioni.
Le premesse sono ottime, devo solo recuperare le forze e continuare a crederci!
Buona primavera a tutti, miei adorati avventori!

mercoledì 27 febbraio 2019

Il vuoto dell'assenza


Che si chiuda il sipario su questo giorno, immalinconito da una notte di sogni inverosimili eppure così reali. Sono fragile, sono corpo che anela al cibo per colmare il dolore sottile dell'abbandono. Ma non cedo. Nessun dolce mi darà la felicità. Sono vuota dentro e fuori oggi. 
Attendo, attendo di risvegliarmi domani.

lunedì 11 febbraio 2019

Io voglio scrivere! Hai una soluzione?


Leggendo articoli sulla scrittura e sui problemi che uno scrittore o semplicemente un artista si fa quotidianamente, ho sentito l'urgenza di condividere una riflessione che blocca il tormento che mi scava dentro giorno dopo giorno. 
La trovate in versione inglese-italiano a questo link  I want to write! Do you have a solution?
Buona settimana... io sempre con la testa altrove.

venerdì 1 febbraio 2019

Non puoi essere tu? Non può essere vero!

E trovo l'impossibile, possibile; e che le cose accadono a catena, una dopo l'altra, sapientemente, lasciandoti stupita e grata. Se me l'avessero detto nel 2016 o quando nel lontano 2009 iniziai questo blog, non ci avrei mai creduto. 
Non sono cambiate le cose intorno a me, ma sono cambiata io, il mio approccio alla vita, la mia volontà e, PUFFF, come per magia... anche ciò che mi circonda è cambiato.
Così mi sono ritrovata su fluent.com, tra i dieci libri migliori per imparare l'italiano. 
Oggi guardo la brughiera e mi sento felice.

mercoledì 9 gennaio 2019

E io accanto a lei


 Accostamento ovviamente immeritato e assurdo, ma fottutamente SPLENDIDO!
Senza parole.

E siamo già alla lezione n.6

Sì, il tempo vola quando ci si diverte e si è utili agli altri!
Seguitemi su LEARN ITALIAN WITH SONIA e, anche se insegno l'italiano, potrete migliorare anche il vostro inglese! 
Follow me on 
https://learnitalianwithsonia.wordpress.com/2019/01/09/la-rubrica-tre-parole-al-giorno-the-page-three-words-per-day-n-6/
Vi abbraccio.

venerdì 4 gennaio 2019

Vai e impara tre parole al giorno / Go and learn three words per day

Una nuova rubrica per aiutare ad arricchire il lessico di chi ama l'italiano. Questo è il primo post! 
https://learnitalianwithsonia.wordpress.com/2019/01/04/la-rubrica-tre-parole-al-giorno-the-page-three-words-per-day-n-1/
Il vostro italiano a portata di mano (at hand)

giovedì 3 gennaio 2019

Aiuto, quando si usa CI?

E come proposito del 2019, c'è anche quello di scrivere più post e in modo più costante per il mio altro blog, LEARN ITALIAN WITH SONIA. Quindi, eccolo qua. Se volete darci un'occhiata, benvenuti a tutti! https://learnitalianwithsonia.wordpress.com/2019/01/03/aiuto-ma-quando-si-usa-ci/

mercoledì 2 gennaio 2019

Primo post dell'anno / First post of the year

Che dirvi, amici miei, queste vacanze natalizie sono iniziate in modo strano, hanno ricevuto qualche scossone qua e là, ma si sono rasserenate nel prosieguo e di sicuro si stanno rivelando diverse dagli anni scorsi!
Siamo al 2 e, dopo giorni di sole in brughiera, oggi aleggia una copertina di nebbia ad ingrigire i rami contorti e secchi, che posso vedere solo a breve distanza. 
Il mio spirito è tutt'altro che ingrigito. Mi sento benissimo. 
La mia mega lista la comincio dopo la stesura di questo post. Ieri non l'ho fatta volutamente perché ho ritenuto più importante vivere: pregare, abbracciare, sorridere, giocare.
Bene, vi terrò aggiornati sulle grandi novità, per ora sappiate che vi porto tutti con me.
...Ah, cuore di locandiera.