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mercoledì 2 gennaio 2019

Primo post dell'anno / First post of the year

Che dirvi, amici miei, queste vacanze natalizie sono iniziate in modo strano, hanno ricevuto qualche scossone qua e là, ma si sono rasserenate nel prosieguo e di sicuro si stanno rivelando diverse dagli anni scorsi!
Siamo al 2 e, dopo giorni di sole in brughiera, oggi aleggia una copertina di nebbia ad ingrigire i rami contorti e secchi, che posso vedere solo a breve distanza. 
Il mio spirito è tutt'altro che ingrigito. Mi sento benissimo. 
La mia mega lista la comincio dopo la stesura di questo post. Ieri non l'ho fatta volutamente perché ho ritenuto più importante vivere: pregare, abbracciare, sorridere, giocare.
Bene, vi terrò aggiornati sulle grandi novità, per ora sappiate che vi porto tutti con me.
...Ah, cuore di locandiera.

lunedì 31 dicembre 2018

Se cambi tu, cambia il mondo / If you change, the world changes


Che anno il 2018! Mi ha vista super focalizzata sui miei obiettivi senza mollare neppure un secondo: ho detto che avrei pubblicato tre libri e l'ho fatto, ho detto che avrei scritto la sceneggiatura per un mio cortometraggio e l'ho fatto e, pur non prevedendolo, ho anche scritto un racconto per bambini sul tema della disabilità e dell'immigrazione. 

Ho trovato anche il tempo per scrivere articoli su MEDIUM, su questo blog e sul mio altro blog di lingue, LEARN ITALIAN WITH SONIA.
Ho perfino seguito 3 masterclass online sul marketing e 1 di crescita personale.
Tutto questo continuando i miei lavori e schivando problemi di natura familiare che hanno dato uno scossone alla mia tabella di marcia, ma non mi hanno impedito di portare a termine tutto.
Perché sono qui a dirlo? No, non per vantarmi (sinceramente è l'ultima cosa a cui penso), ma per ricordarlo a me stessa con squilli di tromba,  perché dopo anni e anni di "non ce la faccio", "io sono troppo lenta a scrivere", "non ho tempo", "ma chi ha voglia di leggere quello che scrivo?", "non valgo niente", ho detto BASTA! 
Niente può impedirmi di raggiungere quello che voglio, se non la mia testa... e il mio corpo anche. 
E a proposito di corpo, avrei qualcosina da dire: escludendo problemi più seri che mi auguro di non avere, quest'anno mi dedicherò principalmente al benessere del mio fisico che ho trascurato per troooooooppo tempo.
E' ora che rinasca anche lui insieme al mio spirito e, quando sarà rinato, insieme potranno fare cose impensabili. 
Tra oggi e domani, quindi, stilerò un piano a lungo, intermedio e breve termine, perché solo pianificando si ottengono dei risultati.
Bene, vi lascio con uno sprone per il nuovo anno, amici miei: ARMATEVI DI VOLONTA' E REALIZZATE I VOSTRI SOGNI
che, sapete, sono proprio lì, dietro l'angolo. Raggiungeteli, acciuffateli! Poi cambiate, liberatevi dai pesi che vi schiacciano e volate!
Se ci sono riuscita io, una causa persa, possono riuscirci tutti!
A un grande 2019!

venerdì 2 gennaio 2015

Maupassant, politica e 2015

Siamo nel nuovo anno, il 2015. 
15: il mio numero preferito, l'età che aspettavo con impazienza parossistica, la metà di ogni mese, il suo doppio per il voto universitario perfetto, il giorno in cui è nato ciò che ho di più caro.
Ho iniziato il nuovo anno vincendo e oggi c'è il sole. Bene. Peccato per la forma fisica tutt'altro che perfetta, ma sorvoliamo, c'è di peggio.
Fortuna i libri! E allora, guardando quegli individui politici dalla condotta alquanto discutibile che vagano qua e là facendo danni, non ho potuto fare a meno di riflettere sulle parole trovate nel racconto L'Horlà di Guy De Maupassant,  parole scritte alla fine del 1800 ma valide ancor oggi per tutti i popoli e le classi politiche del nostro povero Pianeta:

"...Festa della Repubblica. Ho passeggiato per le strade. I petardi e le bandiere mi divertivano come un ragazzo. Eppure è veramente idiota essere felici a data fissa, per decreto governativo. Il popolo è uno stupido gregge, ora scioccamente paziente, ora ferocemente ribelle. Gli dicono: "Divertiti". E si diverte. Gli dicono: "Vai a combattere col tuo vicino". E va a combattere. Gli dicono: Vota per l'Imperatore". E vota per l'Imperatore. Poi gli dicono: "Vota per la Repubblica". E vota per la Repubblica.
Anche coloro che dirigono sono sciocchi, soltanto, invece di obbedire ad altri uomini obbediscono ai principi i quali non possono che essere stupidi, sterili e falsi per il fatto stesso che sono principi, ovvero idee considerate sicure e immutabili in un mondo in cui non s'è certi di nulla..."

venerdì 7 gennaio 2011

Verso lunedì e progetti per il nuovo anno

Ho rimesso le decorazioni natalizie, luci, albero e presepe nelle loro scatole. Ho ripulito tutto, anche negli anfratti più nascosti. Sono quasi pronta per lunedì. Mentalmente intendo.
Scrivo, scrivo, scrivo. Fra due giorni il mio tempo sarà di nuovo esiguo, ma quello che ho avuto ho saputo sfruttarlo; sono fiera di me (almeno questa volta).
E adesso veniamo ai progetti per il nuovo anno: finire il romanzo a quattro mani e prepararmi agli esami per ottenere il PET (Preliminary English Test) e il FCE (First Certificate in English). Sì, perché voglio migliorare seriamente il mio livello di conoscenza della lingua inglese anche con un'adeguata certificazione (che non guasta e può aprire nuovi orizzonti lavorativi). Sì, lo so che non ho più vent'anni (e neanche trenta) ma non ho nessuna intenzione di mettere il guinzaglio alla mia curiosità e ai miei sogni.
I WANT MORE!

domenica 3 gennaio 2010

Nuovo anno e...

Siamo nel nuovo anno e un grande regalo lo avete fatto voi a me perché, in soli otto mesi, il mio blog ha sforato le 3000 visite.
Non sono cifre da capogiro (so perfettamente che in giro ci sono alcuni blog che hanno anche oltre 300 visite al giorno) ma sono enormi per me, vista la scarsa pubblicità del mio blog tra i miei amici, la maggior parte dei quali non hanno la possibilità (o la voglia) di leggermi, per cui sono proprio quelli passati qui per caso ad avermi dimostrato affetto e stima.
Se poi aggiungiamo che un blog sulla scrittura o la lettura non è esattamente l’argomento giusto per attrarre folle oceaniche di internauti e che non posso postare tutti i giorni (cos’è una locanda senza la locandiera?) ritengo di dover ringraziare ciascuno di voi almeno 1 milione di volte.

Il mio appello su “Regalatemi libri per Natale” è rimasto quasi del tutto inascoltato, dico quasi perché almeno 1 libro l’ho ricevuto: Storia di Neve di Marco Corona.
Era un libro che desideravo tanto leggere, per cui sono felicissima d’averlo ricevuto.

L’ultimo dell’anno l’ho trascorso nel cottage della deliziosa, attenta e generosissima signora M. G.: abbiamo aspettato il nuovo anno tra un piatto di lenticchie, una tombolata e una dozzina di “prove tecniche” di botti, razzi e fontanelle. Io sempre a debita distanza, stupita dal coraggio dei convenuti.
Per l’occasione ho messo anche i tacchi alti, tolti prontamente durante il ritorno alla locanda.

Poi al mattino la ferale notizia: la combattiva e sportivissima signora I. ci aveva lasciate per sempre, serena, da un letto d’ospedale.
Ieri le abbiamo dato l’ultimo saluto mentre si addensavano oltre la brughiera nubi cariche di pioggia.
Fuori dai cancelli della sua ultima dimora ci ha sorpreso la pioggia tagliente come il vento che cominciava a spirare minaccioso.
Poi sono tornata a casa pensando: “Se questo è l’inizio del nuovo anno cos’altro ci riserveranno i prossimi mesi?”

...The show must go on.