"Qualunque sia il loro uso nelle società civilizzate, gli specchi sono essenziali a ogni azione violenta ed eroica. Perciò Napoleone e Mussolini insistono tanto enfaticamente sull'inferiorità delle donne, perché se esse non fossero inferiori cesserebbero di ingrandire loro... questo serve a spiegare come fa sentire inquieti (gli uomini) la critica femminile... perché se la donna comincia a dire la verità, la figura nello specchio rimpicciolisce; l'uomo diventa meno adatto alla vita."
Virginia Woolf aveva capito tutto già nel 1928. E questo spiega la violenza inaudita verso le donne che vogliono solo condurre il loro cammino da essere umani e non da cani alla catena.
