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mercoledì 27 dicembre 2017

Influenza, non potevi farti un giro?


L'uomo propone e la sfiga dispone: addio gita molto fuori porta. Circondata da febbre, tosse, vomito e dolori articolari, mi sa che fra un po' tocca anche a me. 
Triste, abbattuta, disperata? No, non ancora.
Al momento mi importa solo di vedere di nuovo in forma chi amo e di riuscire a stare in piedi io stessa. Ci sarà un'altra occasione, mi auguro. 
La scrittura e la lettura mi faranno compagnia. E anche BonTon.

domenica 8 gennaio 2017

Sciogliti, o neve!


Neve neve neve. Strade gelate. La strada per la locanda si è trasformata in un'enorme lastra di ghiaccio che faceva slittare la mia macchina. Allora, venerdì ho deciso di non prenderla: e via, a piedi fino al paese dove ho ovviamente rischiato di scivolare una dozzina di volte. Freddo? Sì, molto per i miei gusti, ma devo dire che dopo una camminata in salita col vento gelido sparato in faccia, sei più sudato che su una spiaggia col sole a picco in pieno luglio. Ora però la strada non è più così ostica ma il terrore di prendere la macchina rimane, soprattutto quando in lontananza vedo curve con copioso ghiaccio a ridosso dei margini delle carreggiate.

Cosa spero? Che questa neve si dilegui. Il lavoro chiama e occorre rispondere.
Che il buon dio della pioggia o del sole ci dia una bella mano a scioglierla.
Ora torno a scrivere. Perché, vi avevo detto o no che nel 2017, cascasse il mondo, pubblicherò di nuovo?
Vi abbraccio tutti. Ah, se passate in locanda, sarebbero gradite delle tisane con aromi di cannella, rum e uva passa... io in cambio vi offrirò biscotti e mandorle immerse nel cioccolato fondente.

mercoledì 24 agosto 2016

Terremoto e notte insonne / Earthquake and sleepless night

Non ho dormito in locanda questa notte, non dopo quella prima tremenda scossa. Ho preso una coperta e sono andata in auto. Ho pensato quasi immediatamente: dove sarà l'epicentro? E la risposta è stata: se è lontano da qui, i danni a cose e persone saranno incalcolabili. Intanto le scosse si ripetono, l'ultima forte solo poco fa. 
Sì, miei cari avventori, anche questa notte sceglierò l'auto come alcova. 
Chi può, doni sangue e beni di prima necessità senza ostacolare strade e operazioni di soccorso e, almeno per un giorno, taccia. Il livore, le polemiche e l'odio non sono di nessun aiuto.