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giovedì 3 novembre 2016

Scossa in tutti i sensi

Allora, dopo la scossa 4.8 dell'una e venticinque mi pare, mi sono riaddormentata (sempre in macchina) e ho sognato... David Bowie con i suoi perfetti capelli platino-argento. Eravamo in un parco immenso e c'erano tante sedie verso un palco basso, discreto. L'artista non c'era e alcuni spettatori eleganti incitavano l'uscita per l'esibizione schioccando le dita come in Blue Jean e ho pensato: "Oh, beh di tempo avanti a me ne è rimasto ben poco. Sono alla frutta e io mi trovo vicino all'ultima portata."

mercoledì 24 agosto 2016

Terremoto e notte insonne / Earthquake and sleepless night

Non ho dormito in locanda questa notte, non dopo quella prima tremenda scossa. Ho preso una coperta e sono andata in auto. Ho pensato quasi immediatamente: dove sarà l'epicentro? E la risposta è stata: se è lontano da qui, i danni a cose e persone saranno incalcolabili. Intanto le scosse si ripetono, l'ultima forte solo poco fa. 
Sì, miei cari avventori, anche questa notte sceglierò l'auto come alcova. 
Chi può, doni sangue e beni di prima necessità senza ostacolare strade e operazioni di soccorso e, almeno per un giorno, taccia. Il livore, le polemiche e l'odio non sono di nessun aiuto.