sabato 29 gennaio 2011

L'età dell'innocenza... e della falsità


Ora, riandando al suo passato,
vide in quale profondo solco
si fosse sempre lasciato vivere.
Quando uno aveva vissuto facendo il proprio dovere,
c'era un guaio: che non riusciva più a vivere diversamente.

(da L'età dell'innocenza - Edith Wharton)

giovedì 27 gennaio 2011

Historia magistra vitae?

Ho letto i vostri post sull'Olocausto e non ho lasciato neppure un commento. Non ne ho avuto la forza.
Ricordiamo tutti gli anni, e tutti gli anni scordiamo con la stessa velocità che ebrei, albanesi, rumeni, cinesi o uomini di pelle nera sono uguali a noi, hanno il nostro sangue, le nostre emozioni, le nostre stesse paure. Come noi amano, come noi odiano.
Ogni anno ricordiamo, piangiamo per quei corpi scheletrici in bianco e nero e poi siamo pronti a disprezzare quelli che non parlano la nostra lingua... e perfino quelli che parlano la nostra stessa lingua ma con un accento diverso.
Ogni anno penso che nulla sia davvero cambiato.
Dietro la finestra della mia locanda accenderò una candela, chi vuole può portarmi la sua con un commento.
Da lontano saranno un faro per le coscienze addormentate.

lunedì 24 gennaio 2011

Oltre il tempo


Ornami con i tuoi sguardi come sposa,
siano le tue parole mio cibo e mia bevanda,
cullami fino a che il tempo non si fermi
e ci sorprenda addormentati.
Sonia Ognibene

mercoledì 19 gennaio 2011

Best friends are like diamonds

Ho parlato con l'insegnante che tenne un corso base di inglese alcuni anni fa, al quale partecipai con immenso entusiasmo. Ebbene, la cara F. mi ha detto che per me prendere il PET non sarà affatto necessario perché ho un livello d'inglese tale da permettermi di andare direttamente al FCE. Le ho fatto: "Ma sei sicura?", lei mi ha detto di sì e ha aggiunto che, visti i miei impegni giornalieri e l'impossibilità di frequentare i corsi gratuiti preparatori all'esame all'interno dell'università, l'unica cosa da fare è comprare il testo relativo di ultimissima uscita e prepararmi da sola.
Poi si è offerta di aiutarmi con lo speaking, GRATUITAMENTE, in prossimità dell'esame!
Ora io dico: non so se passerò al primo colpo l'esame (ne dubito fortemente), ma sapere che un'insegnante oberata di lavoro e con tre figli piccoli voglia offrirmi il suo tempo prezioso (nonostante mi abbia frequentata solo per 3 mesi) credo sia una dimostrazione di affetto e d'amicizia davvero straordinaria.
Sì, perché è molto più facile fare regali materiali, ma donare il proprio tempo, beh... è qualcosa che riesce davvero a pochi.
Grazie di cuore F.

venerdì 14 gennaio 2011

Casa dolce casa

Ecco la meraviglia in cui vorrei trascorrere il resto della mia vita. Qui, miei cari avventori, ci stareste proprio bene, vi sentireste così coccolati da lasciare fuori tutti i vostri affanni.
Non sarebbe un sogno del tutto impossibile: questa casa infatti, udite-udite, è prefabbricata, è molto resistente (anche al fuoco), viene montata appena in due-tre giorni e costa meno di un appartamento in mattoni!
Se la comprerei? Certo e anche di corsa!
Ma per ora non posso. Ovvio. Nel frattempo delizio almeno i miei occhi e mi accontento di sognare.
E voi, non vi sentite ispirati da una casa come questa?

venerdì 7 gennaio 2011

Verso lunedì e progetti per il nuovo anno

Ho rimesso le decorazioni natalizie, luci, albero e presepe nelle loro scatole. Ho ripulito tutto, anche negli anfratti più nascosti. Sono quasi pronta per lunedì. Mentalmente intendo.
Scrivo, scrivo, scrivo. Fra due giorni il mio tempo sarà di nuovo esiguo, ma quello che ho avuto ho saputo sfruttarlo; sono fiera di me (almeno questa volta).
E adesso veniamo ai progetti per il nuovo anno: finire il romanzo a quattro mani e prepararmi agli esami per ottenere il PET (Preliminary English Test) e il FCE (First Certificate in English). Sì, perché voglio migliorare seriamente il mio livello di conoscenza della lingua inglese anche con un'adeguata certificazione (che non guasta e può aprire nuovi orizzonti lavorativi). Sì, lo so che non ho più vent'anni (e neanche trenta) ma non ho nessuna intenzione di mettere il guinzaglio alla mia curiosità e ai miei sogni.
I WANT MORE!

martedì 4 gennaio 2011

Sono acqua


Sono ruscello intorbidito dal fondo,
pesce guizzante di acqua immota,
schiuma d'onda infranta sugli scogli,
pioggia che asciuga sui vetri lasciando un'orma.

Sonia Ognibene

lunedì 3 gennaio 2011

Un bradipo in brughiera

Ieri notte era l'una e diciotto quando ho messo via il netbook per decidermi a dormire. Non che avessi molto sonno, anche perché con tutte queste feste di avventori in giro per la brughiera non se ne vedono molti e io, non stancandomi, mi "bradipizzo" e basta.
Però la calma di questi giorni lontani dal lavoro e dalle solite incombenze mi sta facendo un mucchio di regali: concentrazione, creatività, ironia e applicazione. E quando mi ricapita?
Sto leggendo altri tre romanzi contemporaneamente (come è mio costume) e non mi sembra vero di poterlo fare anche al mattino se ne sento il bisogno, sì, perché la lettura per me è un bisogno fisico, come mangiare, bere o dormire.
Appena mi sarà possibile vi parlerò anche di qualche romanzo letto in questi ultimi mesi.
Fra un po' esco, però, devo spedire Il segreto di Isabel ai miei "avventori fortunati", poi passerò dalla bottega per fare un po' di provviste e nel pomeriggio mi dedicherò a fare i dolcetti con cioccolata e riso soffiato.
Se passate di qua e avete voglia di addolcirvi e raccontarmi delle vostre giornate io vi aspetto.
E se non state troppo bene ho anche una tisana balsamica miracolosa!
Provare per credere.

venerdì 31 dicembre 2010

Per voi...


Vi lascio un sorriso,
un sorriso che sa di muschio,
di cioccolata calda e zucchero a velo.
Portatelo con voi nel nuovo anno,
vi terrà compagnia quando gli eventi poco lieti
potranno rattristarvi.

Con immensa gratitudine.
Sonia

giovedì 30 dicembre 2010

Romanzo in autogenesi... che sorpresa!

Scrivere questo romanzo a quattro mani mi diverte moltissimo: la protagonista sta assumendo uno spessore che non avevo previsto e anche i personaggi di contorno sembrano appropriarsi autonomamente di uno spazio a loro negato!
Questo dimostra ancora una volta quanto la scrittura si autogeneri nonostante i paletti della trama e della caratterizzazione dei personaggi.

Non trovate pure voi che tutto ciò sia assolutamente elettrizzante?
Torno a scrivere...

martedì 28 dicembre 2010

Chick lit, ma non chiamatemi pollastrella

In locanda oggi sono passate a trovarmi quattro giovani donne dall'abbigliamento molto trendy e dalle calzature glamour nonostante i tacchi tutt'altro che vertiginosi (in brughiera, si sa, le chanel tacco 12 sono bandite).
Mi hanno abbracciata come fossi loro amica da tempo, donandomi una pashmina verde bosco davvero deliziosa!
Tra una tazza di tè e un vassoio di biscottini al burro è venuto fuori se fossi un'appassionata del genere chick lit (cioè di letteratura per "pollastrelle", per ragazze insomma).
Ho risposto che in effetti non lo sono perché il mondo descritto in questi romanzi è così diverso dal mio che non riesco a sentirmi trascinata dalla trama... però però, lo confesso, è necessario che mi faccia una "cultura" al riguardo. Perché? Beh, vi ricordate di quel progetto per un libro "ironicomico" da scrivere a quattro mani? Ebbene, il romanzo ha avuto inizio e da come si sta evolvendo sembrerebbe classificabile (che brutta parola) in questo genere. Di certo non ricalca i cliché tipici dei chick lit anglosassoni ma, per alcuni aspetti -le disavventure della protagonista e gli amori non corrisposti- lo accomuna ad essi.
Da domani, quindi, mi butterò sulla Kinsella, una vera esperta del genere, ma navigando in rete ho trovato interessanti anche certe trame della nostrana Federica Bosco.

E voi, siete delle appassionate del genere e che cosa mi consigliate?
Io intanto comincio ad esplorare...

lunedì 27 dicembre 2010

Viaggio all'orizzonte

Due giorni di estrema pigrizia non ritemprano le forze ma fiaccano il fisico, almeno nel mio caso.
Ma la mente è più che mai in agitazione: non riesco a vivere senza progettare e quando progetto non posso fare a meno di leggere e quando leggo non posso fare a meno di scrivere e quando scrivo non posso fare a meno di sognare... ergo, ho un gran mal di testa.
Ma sto bene, anche se vorrei fare le valigie e sparire per un po' e chissà che nel nuovo anno non lo faccia davvero.
Intanto preparo il terreno...

giovedì 23 dicembre 2010

Ho attraversato il ponte...Buon Natale

Quest'anno sta giungendo al termine, portando con sé disillusioni e lasciandomi certezze, verità che fanno meno male, che non hanno più l'olezzo della colpa, della rabbia, del vuoto.
Sono verità oggettive e le guardo come un archivista che cataloga d'ufficio ciò che ha davanti.
Il tempo delle interpretazioni è finito e la follia, le aberrazioni le lascio agli altri.
Io vivo di accettazione e speranza riempiendo i miei occhi di bellezza pur vivendo nel reale.
Molti miti sono crollati e neanche me ne curo, perché in fondo so che l'uomo è fallace e di creature speciali il mondo ne ha soli pochi, inestimabili esemplari.

Io vado avanti nel mio percorso con pochi vestiti o scarpe, nulla di sfavillante o inutile, nessun gioiello, pochi viaggi reali e infiniti fatti con la mente.
La mia anima è in questa locanda. La locanda è la mia anima.
Il vostro sorriso il mio nutrimento. Questo mi basta.

Allora buon Natale a tutti voi: oggi più che mai è necessario che il Cristo rinasca per portare un po' di luce a tante menti dissennate.
Siate voi le Sue fiammelle!

domenica 19 dicembre 2010

Ecco i vincitori: Il segreto di Isabel andrà a...

Come promesso, ho messo tutti i vostri nomi in una ciotola e li ho fatti estrarre da un bimbetto rubicondo di sette anni.

Le due vincitrici sono... rullo classico di tamburi e... ta-taa:




Simo

e
nonna lui!

E' incredibile che abbiano vinto le mie copie proprio due amiche dell'ultima ora che si siano sentite incuriosite dal mio libro.
Grazie a tutti voi per aver partecipato, siete stati molto carini!
Buone Feste! (...mi sento tanto Mamma Natale ;-D )

venerdì 17 dicembre 2010

Affrettatevi... domenica sta arrivando


Domani 18 dicembre è l'ultimo giorno per partecipare al concorso e vincere "Il segreto di Isabel".
Domenica 19 (al mattino) metterò tutti i vostri nomi (ben piegati per non essere visibili) in una grossa ciotola e poi estrarrò personalmente, o con l'aiuto di qualche inaspettato avventore, i due nomi fortunati.
In bocca al lupo a tutti.

lunedì 13 dicembre 2010

Regali in arrivo per voi: non è un segreto, ma è Il segreto...

Ci conosciamo da più di un anno e ormai vi considero tutti miei amici, giusto? E gli amici si scambiano i regali, giusto? Allora quale momento più adatto del Natale?
Io non ho molto da offrirvi, a parte la mia presenza, le mie puntuali risposte ad ogni vostro commento, il mio giro tra i vostri blog e i commenti lasciati quando il tempo me lo permette.
Ma c'è anche un'altra cosa che posso regalarvi: il mio romanzo.
Se avete voglia di leggerlo (che siate blogger o semplici visitatori) o vi fa piacere giocare, rispondete con un commento a questo post e io estrarrò tra di voi due nomi ai quali invierò "Il segreto di Isabel".
Chi non volesse rendere pubblica la propria e-mail (necessaria in caso di vincita) può inviarmi ugualmente un commento con l'indirizzo di posta elettronica, segnalandomi però di non pubblicarlo ed io rispetterò la vostra privacy.
Non mi aspetto folle oceaniche di blogger pronte a svenarsi per queste due copie in palio, perciò le possibilità di vincerle, per chi vorrà partecipare, saranno altissime.
Buona fortuna!

domenica 12 dicembre 2010

Luci, tisane e messaggi d'amore


Salute altalenante alla locanda, con gli avventori che a turno sorbiscono la portentosa tisana balsamica portata dai gentili ospiti Nicla, Enrico e allegra combriccola canina.
Io alterno momenti di necessario riposo per "esaurimento forze", agli inevitabili momenti di altrettanto necessario lavoro fuori.

Dal giorno dell'Immacolata, la mia locanda risplende di lucine intermittenti che si riverberano per la brughiera e l'umore ostile si stempera, lasciando spazio alla pace dei preziosi momenti e affetti quotidiani. I viaggi stellari in località esotiche e le spese a tre-quattro zeri per abiti da sfoggiare a Natale e Capodanno li lascio a chi non ha ancora compreso il calore del vero amore che di nulla ha bisogno, se non di sé stesso.

Alzate gli occhi e osservate: ogni lucina è il mio messaggio di fratellanza per ciascuno di voi.

domenica 5 dicembre 2010

Lo straniero

Oggi in locanda è passato un signore di colore con una borsa piena di calzettoni di spugna, mollette, fazzolettini di carta e tovagliette.
Mi ha sorriso e salutato con un calore di cui non credo d'aver mai avuto memoria. L'ho invitato ad unirsi a noi, ma lui è rimasto rispettosamente fuori dalla locanda, chiedendo solo se volessi comprare qualcosa. Ho chiesto allora se avesse dei fazzolettini di carta e lui mi ha offerto la confezione a 2 euro e 50. Era disposto a scendere, lo si leggeva perfettamente dagli occhi.
Gli ho detto che sarei andata a prenderli. Lui non mi ha seguita in locanda ed è rimasto ancora di fuori. Al ritorno gli ho dato 3 euro dicendo che poteva tenerli tutti.
Il suo volto si è illuminato. Mi ha ringraziato diverse volte con un inchino della testa, baciando quei soldi come per baciare la mano che glieli aveva dati.
Poi ha salutato me, chiamandomi amica, e tutti gli altri avventori con un sorriso pieno di riconoscenza.

Anche questo è uno straniero e questa non è una favola.

venerdì 3 dicembre 2010

Locanda-park

Dovevo andare dal dottore e invece sono qui in locanda con i bambini del vicinato che stanno ciarlando, ridendo e correndo da un'oretta buona tra una stanza e l'altra brandendo improbabili fucili e pugni di Hulk con voce incorporata leggermente inquietante!
Stasera non aspetto nessuno in locanda, così mi metterò a scrivere di buona lena.
A proposito, anche qualcuno di voi è impegnato a scrivere una storia?
A tutti auguro una serata calda e avvolgente, fate i bravi e ... non fatemi arrabbiare ;-)