mercoledì 27 novembre 2013

Un'altra me

Sì, nevica, nevica con la grazia di una ninnananna sonnambula e truffaldina. Già, perché questa neve un po' ci ha illusi. Questa mattina, infatti, avrei preferito di gran lunga non lasciare la locanda, accendere un bel fuoco e preparare plumcake salati, invece ho dovuto affrontare fiocchi, a tratti grossi quanto una noce. Tornata a casa mi sono circondata di calore, benedicendo il Cielo di avere un luogo dove stare, un luogo dove potermi rifocillare e riposare. 
Che volete farci, mi sento molto "cucciolo batuffoloso" in questi giorni, nel senso che ho un bisogno insopprimibile di attenzioni, di abbracci, di parole che vadano oltre la mera superficie. Bramo un'emozione che mi tolga il fiato, un libro che mi sconvolga certezze e percezioni, un viaggio che mi conduca al di là dei limiti che so di avere, un'opportunità che mi faccia sentire una cosa sola con il Creato.

Solo così la neve intorno smetterà di congelarmi anima e sogni.

venerdì 1 novembre 2013

Ti voglio semplicemente così come sei

E' bello quando l'amore non chiede all'altro di cambiare ma lo accetta così com'è, nei suoi silenzi, malumori, scarico di conversazioni intelligenti. E' bello, auspicabile, non sempre fattibile.
Quindi lascio che Barry White me lo ricordi con questa sua intramontabile canzone... (grazie, Lena, per avermela riportata alla memoria).





martedì 29 ottobre 2013

Amiche, melanzane e pomodori


Questa mattina la signora I. ha lasciato davanti alla porta della locanda melanzane e pomodori appena colti. Che bel pensiero! Li farò alla griglia o gratinati, e dei peperoni faranno loro compagnia, allietando il mio olfatto oltraggiato dal consueto raffreddore autunnale (ma anche invernale, primaverile ed estivo). 

Stasera cena a casa di R., solo noi due. Ne sono felicissima! Non mi capita mai di cenare con un'amica completamente da sola, c'è sempre qualcun altro e la cosa non mi garba mai al 100%. Perché io sono una da amicizia "esclusiva", non nel senso di "figo" o "cool", ma nel senso che amo dedicare il mio tempo a un amico/amica per volta, escludendo tutto il resto. 
Sarà per questo che le comitive non mi sono mai piaciute e me ne sono sempre tenuta lontana. 
Sono una da brughiera, una che se esce con un libro si sente già circondata da un mucchio di gente -i personaggi di un libro a volte hanno più consistenza degli  individui reali-.
Vado, e che il sole di questa mattina scaldi e illumini i vostri sentieri. Io sto per imboccare il mio...

giovedì 3 ottobre 2013

Mostri e greggi di pecore

Ovunque leggo della strage di migranti avvenuta all'alba a Lampedusa e mi chiedo che cosa renda questa ennesima tragedia diversa dalle altre. Forse che le fiamme divampate sul barcone abbiano scosso di più le nostre coscienze? Forse sono le lacrime dei soccorritori a intenerirci? Forse è la parola "Vergogna!" del Papa a schiaffeggiarci per risvegliarci dal torpore? Non so... ma penso solo che sono anni, anni e ancora anni che sulle nostre coste muoiono uomini, donne (anche incinte) e bambini, muoiono al mondo, alle nostre coscienze, muoiono su gocce di inchiostro e immagini fugaci alla TV, tra il servizio di un "condannato" e quello di una showgirl a nozze. E c'è chi lucra e continuerà a lucrare su questi cadaveri. E nulla cambia. E c'è chi continuerà a gioirne. Mostri e greggi di pecore. 

martedì 1 ottobre 2013

Felicemente felice


Vi annuncio che la vostra locandiera,
 in questo preciso istante,
propende decisamente per la faccina alla vostra sinistra.
Quella ammaccata alla vostra destra 
l'ho mandata a farsi un giro.
Già, perché oggi è stata una giornata dura 
ma ne raccolgo i sudati frutti.
E poi, semplicemente,
mi sento bene!
Ohhh, e che diamine!
Quasi quasi mi preparo dei brownies...

giovedì 26 settembre 2013

Non solo il raffreddore è contagioso

Le persone positive, quelle pure dentro, quelle che rifulgono di luce anche quando fuori è buio pesto, quelle che non hanno bisogno di proclami per stupire, riescono a infonderti una gioia tale, che nemmeno sai più perché eri così triste. Tutto a un tratto pensi: posso essere qualunque cosa e posso fare qualunque cosa, senza limiti o paure. Io non ho questo dono e quando lo vedo in alcune persone (rarissimamente, in verità) ne resto tramortita. Il sorriso dovrebbe essere la nostra unica dipendenza. L'amore il nostro unico obiettivo.
Saluti dalla locanda... e intanto raccolgo già qualche zucca.

venerdì 20 settembre 2013

Absentia


"Su unghie iridescenti trascorrono le ore a battere tasti; 
svogliatamente m'imploro 
di dare un senso a questo tempo. 
Tu ci sei. Sempre. Tra quei tasti, 
gli sbuffi per noia e disperazione. 
Quanto si può amare 
e quanto si può odiare il tempo dell'assenza?"

(S. Ognibene)

mercoledì 11 settembre 2013

Are you learning Italian?

If you want to learn Italian language click here, I will be happy to help you in a professional and funny way. Wherever you are.

Per tutti voi che invece passate di qui e desiderate imparare qualunque altra lingua (l'hindi, l'ucraino, il cinese mandarino ecc.), potete cercare altri teacher e tutor madrelingua o scegliere di fare semplicemente conversation exchange: io ti insegno l'italiano e tu mi insegni lo spagnolo (tanto per fare un esempio) a costo zero. Non è un'idea straordinaria?

La vostra locandiera 
(innamorata dell'Umanità)

venerdì 6 settembre 2013

Per chi ci crede

Domani mi unirò a tutti gli uomini che, al di là del credo religioso, come me credono nel valore della preghiera e del sacrificio. Un piccolo sacrificio in verità: digiunare per un giorno. Non credo sia molto, ma in effetti siamo troppo avvezzi al cibo, all'appagamento immediato, alle comodità per rinunciare a qualcosa a cuor leggero. Spero che le nostre preghiere possano smuovere i cuori e illuminare le menti di questi governanti-tiranni che non hanno la lungimiranza necessaria per salvaguardare i loro simili (simili molto più sfortunati di loro) perché sono rinchiusi nelle loro ville con piscina e si spostano su jet privati. Nessuno negherà loro cure mediche, nessuno farà mancare loro il cibo per sfamarsi, nessuna bomba colpirà le loro teste. Che il Cielo ci aiuti o limiti la catastrofe.
Vi abbraccio tutti.

giovedì 5 settembre 2013

A volte non si ha bisogno di chiedere ma di ringraziare

Sono giorni di riflessione questi, giorni di faccende sistemate e da sistemare, giorni di angoscia, giorni di rabbia, giorni di speranza, di preghiera, di amore per la quotidianità fatta di piccole cose, semplici cose. Grazie A. perché riesci sempre a farmi ridere, in un modo o nell'altro; grazie L., grazie F. che, scodinzolando e riposando ovunque io vada, scacciate via quel senso di solitudine non richiesta; grazie S. che ancora, dopo più di ventun anni, quando mi guardi, ritorni ad essere lo studente ventenne che, se avesse potuto, mi avrebbe portato giù anche la luna; e grazie a te E. fiore profumato all'apparenza fragile, tu, sorriso del mondo, forza dei miei giorni stanchi, tu angelo disceso sulla terra e non volato al cielo prima di poterti stringere, tu essenza di ciò che sono e che sarò in eterno.

mercoledì 28 agosto 2013

Dateci la VERITA'!!!


Per chi è questa guerra? Obama, alleati occidentali, pensate davvero di armare dei ribelli siriani capaci di compiere atrocità inaudite come mangiare fegato e cuore dei propri nemici, pensate davvero di vendergli delle armi invece di cercare REALMENTE la via del dialogo? Pensate che armandoli e detronizzando Assad risolverete i problemi della Siria? Tu, Obama, nobel per la PACE?!?, cosa dici? Quante multinazionali si arricchiranno con questa guerra??? Dove sono le prove che sia stato Assad ad utilizzare le armi chimiche? Obama, dacci le prove! E dove sono le prove che siano stati, invece, gli alleati occidentali ad averle usate come pretesto per la guerra, come ha detto Putin?  Putin, dacci le prove! Dov'è la verità? Perché la state nascondendo?

E tu, governo italiano (di mentecatti), in mezzo a questo calderone, con le nostre belle basi NATO, che fai? Taci al momento e poi appoggerai questo ennesimo scempio, che continuerà a portare ancora più ingiustizia, distruzione, violenza, tortura e morte??? 

Ebbene, io ho firmato questa petizione lanciata da Maso Notarianni e che ha come primo firmatario Stefano Rodotà. 
Facciamo almeno sentire il nostro sdegno affinché si fermi questa spirale di violenza che ci porterà all'autodistruzione.

http://www.change.org/it/petizioni/siria-se-vuoi-la-pace-prepara-la-pace?share_id=YWwtyCRkqm&utm_campaign=autopublish&utm_medium=facebook&utm_source=share_petition

martedì 27 agosto 2013

The end is near?



Venti di guerra.
Ma dov'è la verità?
Dove il buonsenso?
Dove la lungimiranza?

lunedì 26 agosto 2013

Soccombere o spiccare il volo


Sono uscita dalla locanda con BonTon e, calpestando l'erba secca e ispida della brughiera, ho alzato gli occhi al cielo: incredibilmente celeste, punteggiato di nuvole all'apparenza così gonfie e soffici che avrei potuto saltarci su se avessi voluto. Così bello... sembrava ignaro dei continui attacchi che l'uomo gli riserva senza pietà. Ignaro come un bimbo che si affida all'amore e ne riceve violenza con l'inganno. E allora ho pensato che c'è troppo orrore nel mondo che può farci soccombere o far spiccare il volo. Ho trascorso infatti giorni in cui quell'orrore ha continuato a martellarmi nella testa, perché la mia presunta gioia non può prescindere dalla felicità altrui. Siamo un corpo solo, una sola entità,  ma non mi riferisco solo agli umani, ma a noi esseri viventi e non. Vedere l'orrore perpetrato ai danni di uomini che hanno solo una religione diversa o non condividono la coercizione e la violazione dei più basilari diritti umani, in nome di un Dio che è solo uno scudo per l'odio e la sopraffazione fini a sé stessi, mi ha annientata. Tutto ciò, però, non deve rendermi cieca davanti alla luce. Sì, perché la luce c'è, anche se gli eventi mondiali tentano di oscurarla o addirittura spegnerla. Beh, io devo oppormi allo sconforto cercando di trarre comunque gioia dalla quotidianità, dagli sprazzi di generosità e amore che percepisco. Non sia mai che si spengano i miei sogni e la mia ricerca della verità. Non lo permetterò. A nessuno.

lunedì 19 agosto 2013

L'assenza



L'assenza ha a volte la consistenza della roccia,
 il peso del granito 
e la resistenza del diamante.

(S. Ognibene)

martedì 13 agosto 2013

Insensate allitterazioni di metà agosto


Latitanti latitudini
latrici di latrati 

(e con questo posso confermare l'infermità mentale)

lunedì 12 agosto 2013

Secondo racconto in cammino

Iniziato il secondo racconto della raccolta! Già, perché voglio farne una raccolta. Ciò non mi vieta, però, di partecipare a qualche concorso e presentarne uno per vedere quale effetto possa avere su una giuria di lettori.
E' dura tornare a scrivere con l'obiettivo di completare quanto iniziato: la schiena duole, la testa anche e i polsi reclamano riposo. No, scrivere non è una gita in barca con un ombrellino per ripararsi dal sole. Chi lo sostiene non sa di cosa parla (come se io dicessi: lavorare la terra è romantico e infonde serenità per via del verde tutt'intorno. Niente di più lontano dalla realtà. Io ci ho provato alcune volte ed è una fatica indicibile, per non parlare degli insetti e del caldo torrido).
Dunque, scrivo. Scrivo per quel bisogno insopprimibile di raccontare o stravolgere ciò che mi circonda. 
Ed ora, miei cari avventori, mi rimetto all'opera e intanto sorseggio una tisana al finocchio... uhm... deliziosa. 
Ah, ho finito i dolci, se passate di qua portate del gelato!

sabato 10 agosto 2013

Evvai!


Bollettino aggiornato degli scrittori: 
HO TERMINATO IL MIO RACCONTO BREVE! 
"I feeeel good
I knew that I would, now..."

C'è oceano e Oceano

A distanza di quasi vent'anni anni ho ripreso tra le mani Oceano Mare, il romanzo di Baricco che lasciai a metà perché ritenuto da me insensato e stucchevole. Per quale motivo? Semplice: nel passato, i romanzi li fagocitavo e, quando non mi catturavano dalle prime pagine, troppo presa dal male di vivere, io attingevo da essi solo veleno. 
Ora è diverso. Ora leggo soppesando parole, atmosfere, strutture, vissuto.
Mi auguro, quindi, di rivalutare questo romanzo che, a dir la verità (pur non avendo lasciato in me ricordi consci di personaggi e situazioni, giuro) ha influenzato però un mio racconto del 2000! Incredibile. E me ne sono accorta solo questa mattina!
Continuando ad esser sinceri, un altro benefico effetto ha prodotto di già sulla mia svogliata ispirazione: mi ha fatto proseguire un racconto iniziato alcuni mesi fa e che spero di terminare tra oggi e domani. 
Fosse solo per questo: Baricco mio, ti benedico!