Visualizzazione post con etichetta Consigli di lettura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Consigli di lettura. Mostra tutti i post

domenica 15 luglio 2018

Un altro libro: La prossima vittima /Another book: La prossima vittima

Eh sì, è bello annunciarvelo, perché ogni volta è una gran soddisfazione: ho partorito il mio ultimo libro, un'altra storia per studenti stranieri che vogliono imparare l'italiano, ma anche per italiani che vogliono semplicemente passare delle ore in compagnia di un mistero da risolvere. In attesa della versione cartacea (manca pochissimo), vi faccio presente che per questa settimana l'ebook costerà solo 99 centesimi
Cliccate qui per ordinarlo su amazon  😃

 Cliccate qui per ordinarlo su amazon

La vita noiosa di Sofia viene sconvolta improvvisamente dal ritrovamento di una chiavetta USB sull'autobus che la porta a casa. Chi è il proprietario della chiavetta USB e cosa nasconde? Riuscirà Sofia ad uscire dall'incubo in cui è finita?

domenica 29 ottobre 2017

Come accrescere la creatività

Dentro e fuori la locanda oggi. Nuove idee, sempre tanta voglia di imparare per accrescere la mia creatività. Come? Imparando a disegnare. Ne parlo in questo articolo Learning to draw for increasing creativity su Medium, in inglese e in italiano, come sempre.
Mentre leggete potete gustare la mia torta con zucca e cioccolato. L'ho preparata con tanto amore per tutti i miei avventori. 
A presto e buona settimana ovunque voi siate.

lunedì 2 ottobre 2017

E so' soddisfazioni!

Miei cari avventori, se masticate un po' l'inglese e avete una voglia matta di imparare davvero una lingua straniera ma pensate che sia troppo tardi o troppo difficile, vi consiglio due post del blog di Patty Azzarello (an executive, best-selling author, speaker and CEO/Business Advisor): Learning a second language as an adult e Learning a second language: part 2 in cui potete trovare le sue esperienze personali e gli strumenti che ha usato per riuscirvi. Il percorso non è stato facile, e non lo è neanche adesso, ma la motivazione e lo studio hanno fatto la differenza. Nel "Learning a second language: part 2" sono citata anch'io e il mio libro "Non puoi essere tu"! Ve ne riporto lo stralcio:

" For Italian Learners, A wonderful book! 
My friend and one of my language teachers, Sonia is also an author. She has written a book available on Amazon which is fantastic. My experience with other books is that if you try to read a standard novel or non fiction book in your target language, it’s too difficult. And if you read a book focused on language learning it’s deadly dull. Sonia has created a wonderful book for Italian learners called, NON PUOI ESSERE TU that I can not recommend highly enough. It really useful for Italian language learners but would be entertaining even for a native Italian speaker."
E se lo dice lei, cosa aspettate a comprarlo o a consigliarlo ai vostri amici? La vostra locandiera dispenserà come sempre scones, brownies e tè per tutti! :-D ;-) Buona settimana!

mercoledì 28 giugno 2017

Recensioni e...wow!


Felice! Dopo quelle a 5 stelle su amazon, ecco arrivare la prima recensione da un blog, quello della scrittrice Roberta Marcaccio che ha un debole per i miei libri e la mia locanda pur non avendomi mai conosciuta di persona: http://www.robertamarcaccio.com/2017/06/28/non-puoi-essere-tu-di-sonia-ognibene/

Per questo la ringrazio moltissimo e invito i miei avventori a passare dal suo blog per dare un'occhiata anche ai suoi due romanzi: "Tranne il colore degli occhi" http://www.robertamarcaccio.com/tranne-il-colore-degli-occhi/ e "Ti raggiungo in Pakistan" (appena pubblicato) http://www.robertamarcaccio.com/ti-raggiungo-in-pakistan-romanzo/

Ripeto: felice e, lasciatemelo dire, la scrittura è proprio una figata!

venerdì 9 giugno 2017

martedì 26 luglio 2016

"il segreto di Isabel" Nuova ristampa, nuova copertina / New reprint, new cover


Ecco qua! La copertina modificata della nuova ristampa del mio romanzo, senza refusi (spero). Oh… Amazon dice che “Il segreto di Isabel”  è per bambini di 9-11 anni. Non è vero, in realtà è per adolescenti di 12-14 e consigliato da me anche agli adulti.
Bene, il “segreto” potrebbe essere nelle vostre mani… buona lettura!


Here it is! The modified cover of the new reprint of my novel, no typos (I hope). Oh… Amazon says that “Il segreto di Isabel” is for 9-11 year old readers. It’s not true, actually it is for 12-14 year old and adult readers, also.
Well, the “secret” could be in your hands… enjoy!

mercoledì 20 luglio 2016

Scrittori (Veri) Cercasi / (Authentic) Writers Wanted

Come ho scritto altrove qualche giorno fa, io sono una lettrice di bocca buona, nel senso che la spocchia non mi appartiene e non ho preclusioni di genere.  È vero, spesso alcune copertine melense o banali mi danno l’orticaria e pure i titoli non mi fanno presagire nulla di buono, ma è proprio quello il momento in cui comincio a leggere gli estratti (che Dio li benedica!) e, leggendo leggendo, mi rendo conto che la mia prima impressione era…  giusta! Sì, perché basta un capitolo o due per accorgersi che si è davanti al solito autore senza stile, tecnica narrativa e contenuti (e ovviamente mi guardo bene dall’acquistare il libro).

Ma il mondo è vario, lo sappiamo bene, per cui quello che io trovo noioso ha eserciti di estimatori ed estimatrici sparsi qua e là per il Pianeta.
Ora la domanda è: avere un copioso o medio seguito di lettori fa di quell’autore un autentico scrittore?
No, non credo proprio, ma va bene così. Dico davvero. Non possiamo essere tutti fuoriclasse, no?

Però, da autentica lettrice non posso accontentarmi di leggere una storia, ho bisogno che quella storia mantenga viva la mia attenzione, che mi trascini nelle sue ambientazioni, che mi solletichi tutti e cinque i sensi, che mi induca a riflettere, che mi accompagni negli anni a venire fino ad aver voglia di rileggerla, ancora e ancora.

Se le vostre letture non vi hanno mai fatto questo effetto, ebbene, non avete mai avuto tra le mani il romanzo di un vero, autentico scrittore. Fidatevi. Spesso ritorno a libri letti tanti anni fa. Sono quelli che non posso dimenticare, quelli che sembrano attuali seppure scritti in tempi lontani da noi. Qualche esempio? "Il fu Mattia Pascal", "La coscienza di Zeno", "La luna e i falò", "I miserabili"… ma anche in tempi più recenti "L’insostenibile leggerezza dell’essere",  l’opera omnia di Alice Munro e Raymond Carver. Davanti ad essi (e a molti altri) mi inchino.

Il problema, però, è che nel mare immenso dell’editoria c’è sovrabbondanza di banchi di piccoli pesci, meduse fastidiose e squali sanguinari che se ne fregano delle buone maniere. E da loro voglio stare alla larga.
Io cerco le luminose perle sommerse, la pacifica autorevolezza delle balene e dei capodogli, il guizzo leggiadro dei delfini, la varietà multicolore dei pesci tropicali.

Perciò ovunque voi siate, scrittori veri, nuotate fino a me ed io mi tufferò all’istante.


As I wrote some days ago, I am a reader without preclusions, arrogance is not mine. Well, some mushy or banal covers and titles often make me predict nothing good but, just in that moment, I start reading samples of the books (God bless them!) and, as I read, I realize that my first impression was… right! Yes, because reading one or two chapters makes us soon understand that we are confronted by a common author, without writing style, narrative technique or contents (and obviously I won’t buy the book).

But the world is diverse, we know it well, that’s why I’m bored because of books which are loved by army of admirers, scattered everywhere in the world.
But here's the question: does having a copious or even average following make the author an authentic writer?
No, I don’t think so, but it’s fine. I really mean it. We can’t all be top-class writers, can we?


Anyway, as an authentic reader I can’t be satisfied reading a simple story, I need story that captures my attention, leads me into its locations, tickles all five senses, brings me to reflect,  accompanies me in future years until I’ll want to reread it, again and again.

If you haven't felt emotions like that, well, you've never read  books by authentic writers. Trust me. I often go back to books that I read many years ago. They had been written by faraway authors but their stories are still relevant today. I can’t forget them. Some examples? “Il fu Mattia Pascal”, “ La coscienza di Zeno”, “La luna e i falò”, “I miserabili” … and in recent times “L’insostenibile leggerezza dell’essere” and all books by Alice Munro or Raymond Carver… I bow to them (and to so many others).
So the problem is that in the limitless sea of publishing there are millions of small fish, pesky jellyfish and bloodthirsty unpolite sharks. I want to be far away from them.
I always look for the shining submerged pearls, the peaceful authoritative whale and sperm whale, the flickering graceful dolphin, the multi-colored tropical fish.

So wherever you are, authentic writers, swim up to me and I’ll dive instantly.


domenica 3 maggio 2015

Alice Munro: quando la letteratura ha la L maiuscola.


Ho letto molto in questi ultimi mesi -complice Kindle e i suoi ebook scaricabili a prezzi super economici e alla velocità di un click- e ora posso confermare che Alice Munro, scrittrice canadese e premio Nobel per la Letteratura nel 2013, è una delle penne più coinvolgenti che abbia mai avuto l'onore di conoscere. Scherzi del destino mi ha letteralmente stregata. In questo racconto la vita, l'amore, la speranza, il sogno, la disillusione, il rimpianto, la sorpresa, l'accettazione di un destino beffardo sono racchiuse nella magia di poche pagine. Non posso che inchinarmi alla assoluta maestria della Munro che ha ricreato per noi lettori un microcosmo universale, dove ogni donna può e potrà riconoscersi nel tempo. 
Leggetelo, dunque, ve lo consiglio col cuore. 
Io, nel frattempo, tra frullati di frutta e impasti di pane fatto in locanda, mi tufferò ancora nel suo universo, alla scoperta di nuovi mondi e nuove storie.


giovedì 29 gennaio 2015

God save John Peter Sloan!


E se qualcuno di voi si sta chiedendo: "Come faccio ad imparare l'inglese?", io non posso che consigliarvi questi tre fantastici libri del fantasmagorico John Peter Sloan: Instant English, Instant English 2 e Lost in Italy. Non crediate, però, che il sapere passerà a voi mediante osmosi, occorre che facciate gli esercizi (tutti) e che dedichiate alla lingua almeno mezz'ora al giorno. Se poi cliccate qui sul sito dell'autore (e insegnante, cabarettista, cantante) potrete anche scaricare molti file per migliorare pronuncia, grammatica e conversazione. In modo davvero divertente. 

 











Good luck!

domenica 11 gennaio 2015

I start again to write, to live...

...and to read in English, of course. Well... today, Sunday, I'll start to read my "Tuesdays with Morrie". It will be great!





lunedì 29 dicembre 2014

Come una bimba in un negozio di caramelle


Ho la testa vorticante, gli occhi gongolanti, il cuore traboccante di melliflua gratitudine: il mio adorato Sherlock Holmes, la collezione completa del mio adorato Sherlock Holmes, la collezione completa in lingua inglese del mio adorato Sherlock Holmes a soli... 49 centesimi! 
Nel mio Kindle, adesso. Non a caso il verbo "to kindle" vuol dire "accendere un fuoco, muovere un'emozione". Altro che fuoco: questo è un incendio di emozioni!



venerdì 20 gennaio 2012

Che gioioso tormento gli uomini che fanno coccodé e mangiano frollini a colazione...

Finalmente, dopo mesi e mesi di attesa, ho ordinato i romanzi di alcuni blogger che seguo con piacere. Sto parlando (in ordine rigorosamente alfabetico)  di "Frollini a colazione" di Sandra Faé , "Anche gli uomini fanno coccodè" di Chiara Moltoni e "Il gioioso tormento" di Riccardo Uccheddu.
Man mano acquisterò anche quelli di altri blogger che stimo (purtroppo le mie finanze sono esigue e devo ponderare ogni piccola spesa... perciò non me ne vogliate).
Unica nota dolente: dovrò aspettare 3 settimane prima di averli a casa e buttarmici dentro anima e psiche...
C'est la vie!

lunedì 16 gennaio 2012

Amore amore amore

Sono tornata nella mia città d'origine per un paio di giorni durante le vacanze natalizie e, come faccio sempre, rovisto in un mobile dove sono custoditi alcuni miei ricordi (solitamente libri... come sono prevedibile).
Allora ho ripreso in mano un volume regalatomi taaaaanto tempo fa e ne ho riassaporato la dolcezza. In "Slogans d'amore" c'è l'amore coniugato in tutte le sue forme: l'amore mistico, l'amore umano imbrigliato nella passione e quello che si eleva, diventando legame sublime ed eterno.
Per voi, miei cari avventori, ho scelto un brano estratto dal "Diario di un convertito" di Pieter van der Meer, che stigmatizza con lampante lucidità il miracolo di un incontro.
"Era necessario che noi ci incontrassimo. Non ti pare meraviglioso? Io non ti conoscevo, tu ignoravi la mia esistenza. Pensa: e se le strade della vita sulle quali noi camminiamo non si fossero mai incontrate? Una inezia, un ostacolo qualunque, e noi saremmo rimasti lontani, non ci saremmo conosciuti mai. Sono talmente convinto che era necessario che noi ci incontrassimo che questo pensiero mi fa paura. Dovevamo incontrarci perché qualcuno ci guidava.".
Buon Amore a tutti.

mercoledì 24 agosto 2011

Una Fosca mattina

Alla fine, ho fatto tutto da sola, senza aiuti: ieri ho ribaltato la piscina, l'ho pulita con spugna e mega tubo trascinato dalla casa dei vicini, l'ho disinfettata, ho sistemato il telo sottostante e alla fine l'ho riempita. Credo che fra un po' mi ci butterò, portandomi dietro Fosca di Ugo Tarchetti perché oggi mi sento molto "scapigliata". C'è brama di mistero nell'aria, e di introspezione anche, perciò mi lascerò condurre nei loro meandri. Già, perché c'è un libro per ogni stato d'animo, per ogni occasione, per ogni circostanza.
E io chi sarò oggi: Clara o Fosca?

domenica 21 agosto 2011

Metti una "confessione" in brughiera

E' una strana giornata oggi in locanda: sono sola con BonTon e i miei pensieri. Dovrei ripulire la piscina gonfiabile e riempirla nuovamente per dare uno stop alla canicola degli ultimi giorni, ma ho bisogno di qualcuno che mi dia una mano, un avventore, un vicino, un turista di passaggio in brughiera. 
Questa mattina sono uscita dalla locanda per pregare e... sono stata sincera, brutale con me stessa. Anch'io, come diceva Indro Montanelli, "non mi faccio sconti". Non riesco a pontificare, né ad ostentare virtù inesistenti come fa la stragrande maggioranza degli individui con cui entro in contatto. Non voglio sembrare ciò che non sono, ma voglio essere accettata e amata (magari) per quella che sono realmente, per come vivo, scrivo e lavoro, per le scelte che faccio, per gli errori che commetto, per i miei egoismi come per la mia generosità, per la mia speranza macchiata di malinconia ed impotenza, per il mio sorriso come per il mio pianto. In fondo ho solo un cuore affamato di amore che mai riesce ad essere saziato, un cucciolo che cerca riparo per nascondersi e digrigna i denti solo per non essere attaccato. Come sempre, me ne starò al mio posto, senza azzannare nessuno.
Perché questi pensieri, e perché proprio adesso? Forse perché ho visitato una mostra (direi, impeccabile) su Lev Tolstoj; ho ripercorso la sua vita di vizi prima, di morigeratezza impregnata anche di vanità ed egoismi poi e di luce abbagliante negli ultimi fecondi anni.
Ecco, Tolstoj fu uno dei pochi uomini della storia ad essere testimonianza viva e pulsante del suo pensiero. Gandhi diceva a tal proposito: "Fu l'uomo più veritiero della sua epoca. La sua vita fu una lotta costante, una serie ininterrotta di sforzi per cercare la verità e metterla in pratica... fu il più grande apostolo della non-violenza che l'epoca attuale abbia dato.".

Insomma, amici miei: basta, apparire! Occorre essere!
Da oggi comincerò a leggere La confessione e poi mi immergerò negli altri suoi romanzi.
Ho bisogno di rigenerare il mio spirito.