Uno scrittore non racconta semplicemente.Uno scrittore mostra. Mostrare significa evocare sensazioni, emozioni, profumi, colori, immagini come fossero concrete, vivide, più che reali.
Mostrare è un'abilità che si acquisisce nel tempo, osservando, assaporando le parole sulla lingua, rielaborandole attraverso la penna.
Ed è proprio questa abilità che distingue gli SCRITTORI (anche se non pubblicati per svariati motivi) dai cronisti.
Leggete qua:
"Lei non sapeva cosa pensare. Alla fine se ne andò sbattendo la porta, lasciandolo nella stanza al suo lavoro schifoso."
"Forse la convivenza non è stata una buona idea... o forse sì? Non sarebbe stato meglio un matrimonio vero, con tanto di velo, pizzo, fiori e marcia nuziale?" - rimuginava tra sè.
L'acre olezzo del sigaro, penzolante dalle labbra di lui, la fece rinsavire. "Eccolo lì" pensò "imperterrito alla sua scrivania, sempre immerso nelle sue cause, sempre lontano dalla vita vera, da noi due."
Tutto le fu chiaro finalmente: rigando volutamente il parquet con l'imperiosa marcetta dei suoi tacchi a spillo, imboccò la porta sbattendola dietro di sé."
Superfluo aggiungere che le due versioni dicano essenzialemente la stessa cosa, ma che la seconda versione non sia minimamente paragonabile alla prima.
Ricordate: non conta tanto la storia in sé ma il modo in cui la storia viene narrata, perciò mostrate, mostrate e ancora mostrate se volete diventare degli scrittori degni di questo nome!


















