sabato 16 aprile 2011

Chi farebbe eccezione?


"Un giorno, quando sarai madre, capirai molte cose:

che nessuna mamma al mondo

reputa cattivo il proprio figlio, per esempio.

E' impossibile ammetterlo perfino davanti all'evidenza.

E lo sai perché? Perché lo ha visto nascere,

lo ha tenuto fra le braccia, lo ha cullato,

ha visto i suoi sorrisi, lo ha sentito balbettare "mamma"

e lo ha vegliato controllando il suo respiro.

Ogni mamma ricorderà quel figlio e lo giustificherà.

Io non faccio eccezione."


(tratto da "Il segreto di Isabel" - Sonia Ognibene)

venerdì 1 aprile 2011

Incredibile! Non ci posso credere!!!

Il presidente Berlusconi si è appena dimesso, ha fatto pubbliche scuse agli italiani e ha deciso di farsi processare dicendo tutta, ma proprio tutta la verità!

Ah... dal fronte libico tutto si sta evolvendo per il meglio: Gheddafi ha deciso di instaurare la democrazia nel suo Paese per ridare dignità e rispetto al suo popolo.

Dal Giappone buone notizie: i rilevatori di radioattività si sono sbagliati, le radiazioni non sono 10.000 volte superiori alla norma ma 10.000 volte inferiori alla norma. Non c'è contaminazione dei cibi e dell'acqua potabile e l'intero pianeta ha deciso di utilizzare per sempre solo le energie pulite!!!


Pesce d'Aprile...

martedì 29 marzo 2011

Fate attenzione...

Carissimi avventori, scusate il mio silenzio, ma il mio tempo è davvero risicato perché durante il giorno cerco di ritagliarmi degli spazi per la stesura del mio romanzo a quattro mani. Col mio collega abbiamo oltrepassato le 60 pagine e adesso comincia a vedersi "la luce", nel senso che adesso stiamo entrando nel vivo della storia. In ogni caso la mia mente non si ferma e di post in testa ne ho... eccome se ne ho!

Però stasera non scriverò nulla di mio, bensì voglio invitarvi a passare dal blog di Chiara Moltoni "Le lucertole mi fanno il solletico" perché nel suo ultimo post mette in guardia i genitori da un film (di cui non ero a conoscenza) che in questi giorni sta girando diverse sale cinematografiche.

Dateci un'occhiata, credo sia molto importante e l'argomento mi sta molto a cuore: http://chiaramoltoni.blogspot.com/2011/03/attenzione-ai-bambini.html

A presto... ah, se passate in locanda troverete un vassoio di biscottini caldi accanto al camino.

venerdì 18 marzo 2011

Patria natia e patria celeste

Sono stata assente dalla locanda per un po'.
Ero impegnata a scrivere un racconto per un concorso letterario importante. Quale che sia il risultato, in questo momento non mi sembra più prioritario: un amico dell'associazione AVULSS ci ha lasciato ieri, durante la notte. Chissà perché si muore sempre al buio... forse perché il passaggio dal sonno della notte al sonno eterno è meno duro, più naturale.
Così, mentre in piazza vedevo sparire tra le nuvole i palloncini tricolori, ho immaginato che anche la sua anima sventolasse felice da lassù la nostra bandiera.
Ciao N.

lunedì 7 marzo 2011

Sei lontano da me...

Dalla finestra della locanda ho visto aggirarsi una donna stretta al suo cappotto. Aveva i capelli scarmigliati per via del vento freddo e sferzante e un volto pallido attraversato da un turbamento visibile perfino da lontano. La donna ha proseguito il suo cammino e io l'ho vista scomparire dietro i cespugli di erica.
Dopo un po' qualcuno ha bussato alla porta e io l'ho invitato ad entrare: era proprio lei. Con un sorriso timido ha accettato di scaldarsi accanto al fuoco. E' rimasta lì per qualche minuto, poi ha preso qualcosa dalla tasca e mi ha detto:
"Tenga! La mia anima sta urlando e devo farla tacere. Ne faccia quello che crede".
Poi, così com'è arrivata, è scomparsa da me e dalla brughiera.
Questo è tutto ciò che mi resta di lei:
Sei lontano da me...
Calma, pace, quiete, non chiedo altro.
Il frastuono che ho dentro ha il peso dei pensieri e dei ricordi;
delle parole non dette e di quelle pronunciate.
Ha il sorriso di occhi neri come il fondo di un pozzo,
ha il profilo di una montagna scolpita nel cuore,
ha il colore del cuoio e il profumo del mare.
Lacrime, di dolore, solo di dolore, per la paura, per la voglia di averti,
per il desiderio di un bacio, per il battito del cuore che lascia senza respiro.
Sei passato e in un attimo hai sconvolto tutto,
hai lasciato dentro di me tutto l'amore di cui avevo bisogno.
E in punta dei piedi te ne sei andato...

domenica 6 marzo 2011

La vita è... Life is...


Fuoco, acqua, fuoco.
Vita che scalda, vita che strazia, rimbomba e m'affanna,
vita che dondola appesa a una corda,
a una tela di ragno,
a un pane raffermo, a una pagina bianca.
Vita che stringo, respiro e perdono.
Vita che accolgo facendone dono.
Aria, Terra, Aria.

Sonia Ognibene

giovedì 3 marzo 2011

martedì 1 marzo 2011

Kinsella: la regina dei best sellers

Da non crederci, io che leggo Sophie Kinsella! Io che l’ho sempre evitata accuratamente perché le letture frivole non sono esattamente il mio pane quotidiano! E invece (come dicevo diversi post fa) ho deciso di leggere un suo romanzo per farmi una “cultura”, visto che mi sto cimentando in un romanzo che parla dei rapporti fra i sessi in maniera ironica.
E dunque? E dunque è stato un successone!
Ho letto “La regina della casa” e ne sono rimasta letteralmente affascinata: oddio quanto ho riso, ma anche riflettuto perché l’autrice mi ha sbattuto in faccia con surreale comicità quanto siamo imbecilli a restare attaccati ad un palmare mentre la vita ci scorre intorno, a quanto sia assurdo correre freneticamente dietro ad un traguardo fatto di prestigio e denaro ma senza sentimenti, tempo libero, vero sesso e vero amore!
Così adesso, totalmente sedotta, sono passata a un altro suo romanzo: “I love shopping in bianco” (titolo italiano francamente semplicistico ma immediatamente identificabile come opera “Kinselliana”… lasciatemi passare il neologismo)!
L’ho iniziato ieri sera e sono già a pagina 116.
Che dite, vi sembro un tantino entusiasta?

venerdì 25 febbraio 2011

Inno alla stupidità



Chi non conosce la verità è uno sciocco,
ma chi, conoscendola, la chiama bugia,
è un delinquente.
(... mi ricorda tanto "qualcosa")
Bertolt Brecht


Ci sono scemenze ben presentate
come ci sono scemi ben vestiti.
(... tanti, troppi ben vestiti)
Nicolas de Chamfort


La differenza tra un genio e uno stupido
è che il genio ha dei limiti.
(... senza parole)
Anonimo


Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci.
I restanti sono capaci di tutto.
(... lo stiamo vedendo proprio in questi giorni)
Boris Makaresko


Un cretino è un cretino.
Due cretini sono due cretini.
Diecimila cretini sono un partito politico.
(... anche meno di diecimila)
Franz Kafka


In politica la stupidità non è un handicap
(... ce ne siamo accorti)
Napoleone I

martedì 22 febbraio 2011

Elogio della lentezza

Ho rallentato i miei tempi: in locanda, in brughiera.
Il mio corpo e la mia mente hanno detto: "Basta! Lascia che il mondo se la cavi da solo, qualcun altro se ne occuperà per te."
Ed è vero: non sono indispensabile. Domani sorgerà di nuovo il sole e lo farà a prescindere da me, se da oggi non scrivessi più una sola sillaba nessun potenziale lettore si fustigherebbe, se superassi l'esame FCE nessun lavoro mi attenderebbe impaziente, se non riuscissi a scrivere quell'articolo nessun direttore si strapperebbe le vesti.
E allora tanto vale che mi riappropri del tempo. Posso lavorare, leggere, scrivere, studiare, ma con la calma che invece mi sono negata per troppo tempo. E, soprattutto, basta con le domeniche piene di lavoro al PC, impegni, favori da fare. Non chiedo che qualcuno faccia qualcosa per me, ma almeno che mi lascino fare ciò che mi fa star bene, ciò di cui ho bisogno.

Passeggio spesso per la brughiera in queste ultime due settimane. Sentire il freddo, il caldo, il vento e la stanchezza mi rigenera. E' uno dei modi per dire alla vita che l'amo... finché ne avrò.

mercoledì 16 febbraio 2011

Ma "quelli" hanno mai letto questi versi?


E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.
Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano gioco balordo degli incontri
e degli inviti
fino a farne una stucchevole estranea.

Konstantinos Kavafis

martedì 15 febbraio 2011

Sì, sono una donna faziosa!

Domenica mattina ho lasciato la locanda e sono andata al mare. Arrivata a ridosso della spiaggia, ho iniziato a correre fino alla battigia. Il mare era uno specchio grigio-celeste immobile, senza la minima increspatura... pagherei oro per vederlo così in estate. Ho immerso le mani nell'acqua: era gelida e pura. Ho respirato la salsedine e ho cominciato a camminare lambendo l'acqua con le scarpe. I gabbiani spezzavano il silenzio con i loro strilli concitati, svolazzando sui frangiflutti.
Non avrei voluto mai più prendere la via del ritorno.
Ma poco dopo essere tornata in locanda, ne sono uscita nuovamente: mi aspettava la Giornata di Mobilitazione Nazionale "Se non ora, quando?". Pensavo che saremmo state tutte donne e in numero esiguo per di più, e invece mi sbagliavo: la piazza si è riempita anche di uomini degni di questo nome. Davanti e intorno a me avevo "sorelle" giovani e meno giovani, donne segnate dalla vita e dalla precarietà, donne intelligenti e donne meno fortunate, ma tutte consapevoli di essere una risorsa insostituibile e vitale per le famiglie, nelle attività di volontariato, sul lavoro.
Tutte noi eravamo in quella piazza per estirpare alla radice l'aberrante idea che dare in pasto il proprio corpo ai potenti di turno sia "cosa buona e giusta"... tanto "così fan tutte".
Eravamo lì non solo per le nostre figlie, nipoti, alunne ma anche come monito per gli uomini di domani, per i futuri padri: "PRENDETE LE DISTANZE DA CERTI MODELLI! POSSIAMO CRESCERE SOLO RISPETTANDOCI RECIPROCAMENTE!".
Perciò, se credere nel valore sacro della dignità e del valore umano, dell'uguaglianza dei sessi e del rispetto reciproco vuol dire essere faziosi, ebbene, allora io lo sono: faziosa, faziosa, faziosa!


lunedì 7 febbraio 2011

Vivi!


Il senso di un giorno
risiede nella vita stessa.
(Sonia Ognibene)

martedì 1 febbraio 2011

E tu, renderai la tua vita un poema di bellezza?

Il romanzo a quattro mani continua. Accumulo stanchezza, accompagnata da euforia e pacatezza. Ho diversi impegni in sospeso ai quali devo ottemperare assolutamente.
Ma le giornate in brughiera sono lunghe e scure in queste ultime settimane: pioggia e fango ovunque e pochi avventori decisi a farmi compagnia nelle ore pomeridiane e serali, a discutere di qualche romanzo, ad assaporare l'incanto di un verso.
A volte mi sento anch'io lo stralcio di una poesia: vago nella memoria di un ricordo lontano o recente, senza colmare il richiamo del cuore e come dice Susanna Tamaro in Ascolta la mia voce, sono "come un viandante che aspetta un autobus seduto a una fermata nel deserto, senza sapere che quella linea è stata soppressa da anni."

Voglio diventare poesia piena, compiuta, non accozzaglia di singoli versi.

sabato 29 gennaio 2011

L'età dell'innocenza... e della falsità


Ora, riandando al suo passato,
vide in quale profondo solco
si fosse sempre lasciato vivere.
Quando uno aveva vissuto facendo il proprio dovere,
c'era un guaio: che non riusciva più a vivere diversamente.

(da L'età dell'innocenza - Edith Wharton)

giovedì 27 gennaio 2011

Historia magistra vitae?

Ho letto i vostri post sull'Olocausto e non ho lasciato neppure un commento. Non ne ho avuto la forza.
Ricordiamo tutti gli anni, e tutti gli anni scordiamo con la stessa velocità che ebrei, albanesi, rumeni, cinesi o uomini di pelle nera sono uguali a noi, hanno il nostro sangue, le nostre emozioni, le nostre stesse paure. Come noi amano, come noi odiano.
Ogni anno ricordiamo, piangiamo per quei corpi scheletrici in bianco e nero e poi siamo pronti a disprezzare quelli che non parlano la nostra lingua... e perfino quelli che parlano la nostra stessa lingua ma con un accento diverso.
Ogni anno penso che nulla sia davvero cambiato.
Dietro la finestra della mia locanda accenderò una candela, chi vuole può portarmi la sua con un commento.
Da lontano saranno un faro per le coscienze addormentate.

lunedì 24 gennaio 2011

Oltre il tempo


Ornami con i tuoi sguardi come sposa,
siano le tue parole mio cibo e mia bevanda,
cullami fino a che il tempo non si fermi
e ci sorprenda addormentati.
Sonia Ognibene

mercoledì 19 gennaio 2011

Best friends are like diamonds

Ho parlato con l'insegnante che tenne un corso base di inglese alcuni anni fa, al quale partecipai con immenso entusiasmo. Ebbene, la cara F. mi ha detto che per me prendere il PET non sarà affatto necessario perché ho un livello d'inglese tale da permettermi di andare direttamente al FCE. Le ho fatto: "Ma sei sicura?", lei mi ha detto di sì e ha aggiunto che, visti i miei impegni giornalieri e l'impossibilità di frequentare i corsi gratuiti preparatori all'esame all'interno dell'università, l'unica cosa da fare è comprare il testo relativo di ultimissima uscita e prepararmi da sola.
Poi si è offerta di aiutarmi con lo speaking, GRATUITAMENTE, in prossimità dell'esame!
Ora io dico: non so se passerò al primo colpo l'esame (ne dubito fortemente), ma sapere che un'insegnante oberata di lavoro e con tre figli piccoli voglia offrirmi il suo tempo prezioso (nonostante mi abbia frequentata solo per 3 mesi) credo sia una dimostrazione di affetto e d'amicizia davvero straordinaria.
Sì, perché è molto più facile fare regali materiali, ma donare il proprio tempo, beh... è qualcosa che riesce davvero a pochi.
Grazie di cuore F.

venerdì 14 gennaio 2011

Casa dolce casa

Ecco la meraviglia in cui vorrei trascorrere il resto della mia vita. Qui, miei cari avventori, ci stareste proprio bene, vi sentireste così coccolati da lasciare fuori tutti i vostri affanni.
Non sarebbe un sogno del tutto impossibile: questa casa infatti, udite-udite, è prefabbricata, è molto resistente (anche al fuoco), viene montata appena in due-tre giorni e costa meno di un appartamento in mattoni!
Se la comprerei? Certo e anche di corsa!
Ma per ora non posso. Ovvio. Nel frattempo delizio almeno i miei occhi e mi accontento di sognare.
E voi, non vi sentite ispirati da una casa come questa?