mercoledì 28 giugno 2017

Recensioni e...wow!


Felice! Dopo quelle a 5 stelle su amazon, ecco arrivare la prima recensione da un blog, quello della scrittrice Roberta Marcaccio che ha un debole per i miei libri e la mia locanda pur non avendomi mai conosciuta di persona: http://www.robertamarcaccio.com/2017/06/28/non-puoi-essere-tu-di-sonia-ognibene/

Per questo la ringrazio moltissimo e invito i miei avventori a passare dal suo blog per dare un'occhiata anche ai suoi due romanzi: "Tranne il colore degli occhi" http://www.robertamarcaccio.com/tranne-il-colore-degli-occhi/ e "Ti raggiungo in Pakistan" (appena pubblicato) http://www.robertamarcaccio.com/ti-raggiungo-in-pakistan-romanzo/

Ripeto: felice e, lasciatemelo dire, la scrittura è proprio una figata!

venerdì 9 giugno 2017

venerdì 2 giugno 2017

La grazia del tempo/ The grace of time

A tratti cielo appena coperto. L'ideale per evitare che il cervello vada del tutto in ebollizione. Mentre sgranocchio biscotti senza latte e senza uova di cui anche BonTon va matto, mi trovo ad essere grata ancora una volta per questi attimi di pace. Domani tornerò al lavoro, ma quel che conta è oggi, questo zefiro gentile che muove le carte sul mio tavolino.
Ho ospiti in locanda: la coppia N. ed E. con i loro tre cani, e questo è un motivo in più per ringraziare il Cielo. Ieri sera abbiamo passeggiato per la brughiera tutti insieme, abbiamo riso e chiacchierato fino a mezzanotte. Poi tutti a nanna.

E oggi assaporerò altre emozioni, magari chiacchierando di libri davanti ad una buona tisana e pasticcini al burro.
Devo andare ora, ma non senza augurarvi buona Festa della Repubblica (non a quella che è diventata, ma a quella conquistata a caro prezzo).
Siate felici!

lunedì 29 maggio 2017

Incredibile/That's incredible


Ieri mattino stavo guardando al di là della finestra che si apre sulla brughiera, quando dal mio PC ricevo una notizia che ha dell'incredibile: il mio libro è diventato BEST SELLER e vedo che su amazon.com nelle due sezioni Crime, Thriller and Mystery e Italian Language Fiction sono al 1° posto, addirittura davanti ad Andrea Camilleri, Gianluca Carofiglio, Elena Ferrante! Non potevo non immortalare il momento!
Ebbene, so perfettamente che è tutto molto relativo, che tutto ciò non vuol dir niente, ma è stata una notizia talmente inaspettata e inimmaginabile che mi sono sentita davvero al settimo cielo!
Insomma, agli studenti stranieri adulti (gente che ama molto la nostra lingua e la nostra cultura) piace questo mio libro perché considerano la storia accattivante e, nello stesso tempo, utile per imparare l'italiano. Ora so che sono sulla strada giusta. Posso farcela e voglio farcela. Ancora e ancora!


domenica 21 maggio 2017

La nostra orma nel mondo/ Our footprint on this planet


La realtà ci dona suggestioni che si trasformano in musica, dipinti, racconti, romanzi e restano cristallizzati a imperitura memoria.

Mi chiedo: che cosa resterà di me? Di questa brughiera, delle mie lacrime, dei miei sorrisi, dei miei sogni, di ciò che ho faticosamente raggiunto?
E poi, è così importante?


Reality give us emotions which turn into music, paintings, short stories, novels and those remain crystallized in everlasting memory.

I wonder: what will remains of me? Of this moor, of my tears, smiles, dreams, goals achieved with great effort?
Anyway, is it really important?

martedì 16 maggio 2017

Si vola!


Avventori miei, ve lo dico e sottoscrivo: mi trovo in una fase estremamente creativa, ringalluzzita come sono dalle vendite del mio libro registrate in America, Regno Unito, Austria, Spagna, Olanda, Germania, Italia e oggi perfino in Australia. Da ciò si deduce in modo incontrovertibile che molti sono gli appassionati di lingua italiana in giro per il mondo che desiderano leggere libri per il loro livello, con semplificazioni che tengano alla larga demotivazione e frustrazione.

Ho anche ricevuto tre recensioni a 5 stelle (due dall'America e una dal Regno Unito), perciò come faccio a non saltare dalla gioia qua e là per la brughiera come una leprotta impazzita?
E se poi a tutto questo aggiungo anche l'arrivo del sospirato passaporto, praticamente sto toccando il paradiso. 
Ora non svegliatemi, che so già che non durerà per sempre. Ma adesso è così e voglio assaporarne tutta la dolcezza.
Se verrete a farmi visita e non mi troverete, provate a cercarmi sulle fronde più alte o sopra le nuvole... qui si vola!

martedì 2 maggio 2017

Non puoi essere tu

Allora, miei cari avventori della locanda, come promesso in un post di qualche mese fa, udite udite, HO PUBBLICATO un nuovo libro!
E come si evince chiaramente dal titolo del post e dalla foto di copertina, il titolo è Non puoi essere tu.
Per chi avesse letto il mio precedente romanzo edito dalla Raffaello Editrice, "Il segreto di Isabel", dico subito che è tutt'altra cosa, nel senso che non è scritto secondo quello stile e non è un romanzo di narrativa classica. La storia ha risvolti misteriosi e soprannaturali:

"È notte. Federica è su facebook e sta guardando alcune foto di suo cugino Pietro in vacanza. Alle spalle del cugino appare il viso della sua migliore amica Marcella. Federica è sconvolta perché quello che ha appena visto è impossibile: Marcella, infatti, è morta un anno prima per cause misteriose..."

Ebbene, sappiate che l'ho scritta pensando soprattutto agli studenti stranieri che stanno imparando la nostra meravigliosa lingua e che sono ad un livello A2/B1, un livello intermedio per intenderci. Ciò non significa che gli italiani siano esclusi dalla lettura, di sicuro per noi sarà solo più lineare e scorrevole.

Il libro è disponibile su Amazon a questo link . Per ora c'è solo il formato ebook (per iPad, tablet, smartphone, kindle) a euro 1,83 (prezzo esorbitante, vero?) ma a giorni ci sarà anche la versione cartacea (a un prezzo leggermente più alto).
Se sono felice? Sì, lo sono, ho appena visto le mie prime 2 recensioni a 5 stelle su Amazon.com ed è meraviglioso! 
Se potete e volete, spargete la voce... magari in un angolino del mondo qualcuno ha bisogno di una storia nata in una locanda sperduta in mezzo alla brughiera.

sabato 15 aprile 2017

Con l'amore possiamo vincere la paura

Scusate il lungo silenzio, ma vi ho pensato molto e ho avuto molte cose da fare e alle quali pensare.
Ma fra pochi giorni ritornerò qui alla locanda, ve lo assicuro.
Per il momento, però, non potevo non augurarvi buona Rinascita in Lui, per chi crede, o in voi stessi. Lasciatevi ispirare dal senso di amore e di giustizia (non mi stancherò mai di dirlo) e continuate a credere nel Bene e a fare il Bene, soprattutto.

E mi sento di dire solo un'ultima cosa a me stessa: se Dio è in me, non ho paura più di niente.

mercoledì 11 gennaio 2017

Ciao Lucilla


Questo scrivevo anni fa parlando di te, Lucilla mia. Questo scrivevo comprendendo la reale bellezza della tua anima. Grazie per la tua luce. Di te mi resta la tua vita tradotta in aneddoti toccanti, pieni di grazia, purezza ne La figlia del sarto.

Chi tra i miei avventori avrà voglia di conoscerti, potrà rileggere 3 miei post di sette e quattro anni fa. A quei tempi il male e la morte sembravano davvero molto lontani e tu eri solo illuminazione e sostegno.
Ciao, amica cara. Prega per me da lassù e sorridi, sorridi sempre. Non ti dimenticherò mai.


Lady Gaga - Million Reasons

domenica 8 gennaio 2017

Sciogliti, o neve!


Neve neve neve. Strade gelate. La strada per la locanda si è trasformata in un'enorme lastra di ghiaccio che faceva slittare la mia macchina. Allora, venerdì ho deciso di non prenderla: e via, a piedi fino al paese dove ho ovviamente rischiato di scivolare una dozzina di volte. Freddo? Sì, molto per i miei gusti, ma devo dire che dopo una camminata in salita col vento gelido sparato in faccia, sei più sudato che su una spiaggia col sole a picco in pieno luglio. Ora però la strada non è più così ostica ma il terrore di prendere la macchina rimane, soprattutto quando in lontananza vedo curve con copioso ghiaccio a ridosso dei margini delle carreggiate.

Cosa spero? Che questa neve si dilegui. Il lavoro chiama e occorre rispondere.
Che il buon dio della pioggia o del sole ci dia una bella mano a scioglierla.
Ora torno a scrivere. Perché, vi avevo detto o no che nel 2017, cascasse il mondo, pubblicherò di nuovo?
Vi abbraccio tutti. Ah, se passate in locanda, sarebbero gradite delle tisane con aromi di cannella, rum e uva passa... io in cambio vi offrirò biscotti e mandorle immerse nel cioccolato fondente.

sabato 31 dicembre 2016

Auguri di partenze e ritorni. Auguri di AMORE


Avventori carissimi, scusate se a Natale non ho lasciato auguri da dispensare a parole, ma siete stati comunque nei miei pensieri. In ogni caso non potevo lasciarvi senza alcun augurio neppure prima dello scoccare della mezzanotte che ci condurrà in un altro anno. Tempus fugit, si sa, tra eventi belli e meno belli: tra i ricordi strettamente personali più cari non posso dimenticare il mio viaggio (da sola) a Londra, Cambridge e Oxford, il viaggio a Barcellona due mesi più tardi e i brevi viaggi in giro per l'Italia. Tra quelli molto brutti non posso che ricordare il terremoto che, dalla fine di agosto, non mi ha mai abbandonato e ha fatto anche danni alla locanda, non solo ai nervi. E non posso non citare l'ultimo evento che mi ha toccato profondamente: la morte di George Michael. Oh, certo, potrei spendere migliaia di parole, scriverci anche un libro per tentare di spiegarvi cosa lui abbia rappresentato per me, ma sarebbe vano, non ne sarei capace. Quindi dirò una cosa a lui soltanto: grazie, grazie per aver reso la mia adolescenza e prima giovinezza un luogo meno spaventoso in cui vivere. Brillerai sempre tra i miei ricordi più cari.

E ora auguri a tutti voi, amici miei. Se potete, partite, imparate a non aver paura di chi non è come voi e amatevi, amiamoci tutti, ché il mondo là fuori non ha proprio bisogno di altro odio.
Al prossimo anno!

domenica 6 novembre 2016

Pubblicherò ancora


Orbene, qui lo dico e qui lo sottoscrivo: entro il 2017, cascasse il mondo, pubblicherò ancora! Ecco, l'ho fatto. Ho preso un impegno col "mondo" (si fa così per dire). 

Ma devo restare focalizzata sull'obiettivo, senza cincischiamenti e giustificazioni di sorta! 
Devo completare, risistemare, revisionare tutti i materiali sparsi qua e là che scrivo da anni, Pessimo materiale? Buon materiale? Non lo so. A questo servono le revisioni e il duro lavoro. E ora vi lascio perché la scrittura mi chiama. Eccome se mi chiama. 

sabato 5 novembre 2016

Uno ci prova sempre ad essere felice

Tutto è in divenire, ogni cosa cambia, magari fosse sempre in meglio. 
Attendo con apprensione  i risultati delle elezioni presidenziali americane. Chiunque vincerà credo che sarà uno sfacelo per l'intera umanità. Da una parte c'è un folle assoluto che ritiene il riscaldamento globale una baggianata inventata dagli scienziati, vuole costruire un muro enorme per tenere lontano i messicani, intende perseguire, cacciare chiunque per il solo fatto di essere musulmano e vuole che ci siano più armi per proteggersi; dall'altra c'è una candidata sommersa da molti scandali, corruzione, una fondazione che mescola beneficenza e affari privati, una donna che ammette il diritto ad abortire al nono mese e, infatti, ha ricevuto molti soldi dalla famigerata Planned Parenthood, la più grande organizzazione che pratica aborti in America e che guadagna anche vendendo organi di feti e bambini abortiti (ci sono video su youtube finiti su tutte le tv americane e qui potete saperne di più http://www.tempi.it/aborto-grande-censura-scandalo-planned-parenthood#.WB2Biy3hDDc ). Insomma, da un lato un folle razzista dal grilletto facile e dall'altra un'assetata di potere, una megalomane che mente e indora l'orrore con belle parole e sorrisi. Insomma: schifo allo stato puro. Americani, ma come avete fatto a  farvi rimbambire così? Se penso ai rappresentanti del nostro Governo mi viene quasi da essere indulgente. 
Comunque: due notti in locanda per assenza di scosse significative. Non so che cosa ci riservi il futuro tra un anno, due mesi, un giorno, cinque minuti. Di sicuro, oggi, tanto bene non sto. 
Ma ci provo ad essere felice. Ci provo sempre.

giovedì 3 novembre 2016

Scossa in tutti i sensi

Allora, dopo la scossa 4.8 dell'una e venticinque mi pare, mi sono riaddormentata (sempre in macchina) e ho sognato... David Bowie con i suoi perfetti capelli platino-argento. Eravamo in un parco immenso e c'erano tante sedie verso un palco basso, discreto. L'artista non c'era e alcuni spettatori eleganti incitavano l'uscita per l'esibizione schioccando le dita come in Blue Jean e ho pensato: "Oh, beh di tempo avanti a me ne è rimasto ben poco. Sono alla frutta e io mi trovo vicino all'ultima portata."

sabato 27 agosto 2016

Tornare a casa / Coming back home


Sono tornata a dormire in locanda. Oggi giornata di lavoro, ieri di scrittura, domani chissà... riposo, scrittura, locanda.

Il sole brilla e il mondo sembra quasi un luogo meraviglioso. 
Che la Pace vi accompagni.

I came back to sleep to my inn. Today I have to work, yesterday I wrote, tomorrow I don't know... maybe I'll rest, write or stay in the inn.
The sun is bright and the earth seems almost a wonderful place.
Peace to you all.

giovedì 25 agosto 2016

Scrittura terapeutica / Therapeutic writing

Ieri sera, con alcuni avventori (fuori dalla locanda a causa del terremoto, nelle tende) si è parlato di “scrittura terapeutica” che a mio parere, e a quello di tre avventori su cinque, non deve essere la trasposizione su carta (o computer) di eventi traumatici autobiografici ma, al contrario, la creazione di mondi e vissuti mai sperimentati dall’autore, in modo tale che questi possa essere chiunque desideri senza l’assillo ingombrante della realtà poco allettante che lo circonda (soprattutto oggi).
Perciò, visto che siamo alla fine di agosto, tutto sta per ricominciare e il desiderio di evadere dalla realtà almeno con i pensieri diventa più prepotente che mai, vi invito a buttarvi in una piccola avventura: dovrete sviluppare una storia (la lunghezza la decidete voi) in modo coerente con l’incipit e il finale che IO vi indicherò. 

INCIPIT: Guardò la sveglia. Erano solo le 2.40 del mattino. Chi poteva chiamarla a quell’ora?

FINALE:  Buttò via la chiave e si allontanò sotto la pioggia.

Tutto chiaro? E allora, chi di voi accetta la sfida?


Last night, with some patrons (outside the inn because of earthquake, in the tents) I talked about "therapeutic writing" which, in my opinion, and in the opinion of three out of the five patrons, shouldn’t just be a transfer to paper (or computer) of personal traumatic events but, on the contrary, should be a creation of worlds and experiences not actually experienced by the author, so he can be whoever he wants to be, separate from reality (above all today).
Therefore, since we are at the end of August, everything is about to start and the desire to escape from reality at least in our thoughts becomes more imperative than ever, I invite you to throw yourself into a little adventure : you'll have to develop a story (you can decide the length) in a manner consistent with the starting point and the ending that I will give you.

THE INCIPIT : He looked at the alarm clock . It was only 2:40 in the morning. Who could call at this hour?

THE ENDING: He threw away the key and walked away in the rain.

All clear? So, do you accept the challenge?