sabato 31 agosto 2019

Bye AGOSTO

Ti saluto agosto, in questa calura che non sembra avere mai fine. Ti lascio con un po' di tristezza, una sorta di malinconia che la fine dell'estate porta sempre con sé. 
Ma so che da settembre avrò molto da fare e, come sempre, saranno progetti DI scrittura e PER la scrittura -due nuovi corsi-.
E per voi, avventori miei, cosa cambierà da settembre?
Coltivate sogni e progetti, vi assicuro che sono linfa vitale. Io non potrei vivere silenziosamente e pazientemente in locanda tra scones e brownies se comunque non ne avessi da portare a termine. 
Senza progetti io mi spengo, lo sapete, e invece è necessario che io resti accesa!
Un abbraccio a voi e... abbracciate la VITA!

giovedì 22 agosto 2019

Dreams alone aren't enough/I sogni da soli non bastano



Buongiorno a voi, miei cari. Oggi non sarà una giornata felice, ma provo a reagire scrivendo. L'azione mi aiuta a non lasciarmi sopraffare dalla tristezza, dall'incredulità davanti ad eventi improvvisi e insensati.
Se vi va di dare un'occhiata e applaudire da 1 a 50 volte sulla manina che troverete accanto all'articolo, ecco qui il link
Vi abbraccio tutti.

mercoledì 31 luglio 2019

Vita, che fai? Ti sorprendo!


Sono seduta in locanda col desiderio di andar fuori, ma braccata dal calore, e il restar dentro, ma incatenata alla tediosa immobilità. 
Ormai da troppo tempo, mal sopporto le catene. 
A maggior ragione adesso, dopo essere stata a Catania, nell'isola di Ortigia e a Ragusa e dintorni; dopo essere capitata a Scicli nel bel mezzo delle riprese di Montalbano; dopo che Luca Zingaretti (verso cui nutro una venerazione sconsiderata) si è avvicinato, ha appoggiato il SUO dito sul MIO smartphone per scattare un selfie (foto che io, inutile dirlo, conservo come una reliquia); dopo che mi sono fiondata a Punta Secca e ho visto e toccato la casa del commissario Montalbano; fatto il bagno nel mare antistante; aver visto il ristorantino celeste e giallo di Enzo a Mare dove il commissario si gode il suo spaghettino con le vongole.
E poi, finalmente, dopo due anni sono tornata a Bologna, dove ho trascorso cinque giorni MERAVIGLIOSI con la mia amica del cuore di sempre.
Non posso lamentarmi: questa prima parte dell'estate è stata un dono.
E, in realtà, per quanto riguarda la scrittura si è presentata anche un'altra bella opportunità (e che solo qualche mese fa non avrei mai neppure immaginato). Ma è prematuro parlarne, perciò attendo solo fiduciosa.
Ora devo solo focalizzarmi sul prossimo libro ed essere prolifica quanto lo sono stata lo scorso anno. 
Le idee, però, non mancano mai. E questo non ha davvero prezzo.
Bene, ora vado a riordinare la locanda, cucinare le lenticchie e poi mi rimetto all'opera... la scrittura mi reclama a gran voce!
Vi abbraccio tutti. E scrivetemi, sono felice di risentirvi, avventori miei.


sabato 25 maggio 2019

Dieta e scrittura latitante

Oh, my gosh, che altalena di emozioni in questi mesi, quasi sempre negative (purtroppo). La stanchezza mi assale e non per gli impegni che sono essenzialmente gli stessi, ma per i pensieri che accompagnano le mie frustrazioni, paure, impossibilità di gestire l'altrui dolore. In tutto questo marasma non posso neanche trarre conforto dai dolcetti che preparavo per i miei cari avventori. Alcuni di loro hanno dovuto fare dietro-front perché al massimo qui potevano rinfrancarsi con tè e tisane. 
Le cheesecake e i brownies sono un lontano ricordo. Insomma, devo accontentarmi delle foto.
In compenso la mia dieta sta andando alla grande e sono praticamente arrivata al mio peso-forma! Assolutamente incredibile!
Con la scrittura, invece, sto faticando parecchio, anche se non per tutti i progetti, ma solo per quelli che hanno una scadenza (nella mia testa). Infatti, portare a termine è ormai la mia parola d'ordine e, quando ho dei rallentamenti sulla tabella di marcia, il nervosismo è quasi incontenibile.
Ho letto diversi romanzi e manuali in questi mesi.  Soprattutto mi sto dedicando alla lettura di Guerra e Pace di Tolstoj. Era doveroso. Mi mancava.
E ora vi lascio. Nonostante il sonno, ho ancora diverse cose da fare prima delle mie consuete lezioni di italiano.
Vi abbraccio. Siate felici.

domenica 21 aprile 2019

Siete per la morte o la resurrezione?


Sono viva, sono in rinascita. La scrittura prende forme sempre nuove e non si ferma, come potrebbe? Lavoro su tre progetti contemporaneamente e intanto prendo appunti per altri, cui mi dedicherò non appena ne avrò il tempo.

Concludere è la mia parola d'ordine, ormai. 
Concludere, a dispetto di questo mondo infame, impastato di odio e violenza.
E ora, in questo santo giorno, vi lascio con un augurio: PACE! 
PACE fuori, ma soprattutto nei vostri cuori.

lunedì 8 aprile 2019

In una torre

Miei cari avventori, da alcuni mesi il mio umore non è dei migliori. Pensieri foschi, tanto foschi, mi balzano e rimbalzano davanti, mi ronzano intorno, mi assediano da ogni lato per stremarmi. Non riescono a fiaccarmi del tutto, ma non li tollero. Bramo energia, sapere, silenzio, gratificazione, libertà. Ormai scrivo in macchina per edificare uno spazio che mi separi dal reale, una sorta di torre senza tempo dove sono solo io.
Ho freddo. Sembra che nulla riesca a scaldarmi, neppure la dolcezza di un sorriso.
Percepisco falsità in ogni dove. Ma dov'è finita la purezza di intenti? Dov'è l'onestà intellettuale, dove l'educazione, la comprensione, la pazienza, il  garbo?
Merce rara, mi dico. Rarissima.
Se passate per un tè al bergamotto questa sera, lo troverete ad aspettarvi insieme a dei biscottini al burro.
Godete almeno voi... che potete.

giovedì 21 marzo 2019

Io cambio e rinasco, e voi?

Ovunque vaghi sono circondata da margherite pratoline, fiori di tarassaco e viole mammole. Impossibile restarsene ammaccati in un angolo.
Il calore del sole è pura gioia, nutrimento reale e, a ridosso dell'estate, ci sarà una nuova me (ebbene sì, un'altra volta). Voi lo sapete bene, non si può bloccare il cambiamento. Sto cambiando anche fisicamente... no, nessuna plastica o diavolerie simili. Ho deciso di ritornare al peso che avevo venti anni fa e sono arrivata quasi al raggiungimento del mio obiettivo. Manca poco e, ancora una volta, ho dimostrato a me stessa che con la forza di volontà e con l'aiuto delle persone e dei passi giusti da fare (in questo caso una dietologa e la palestra) si può fare qualsiasi cosa. 
Va da sé che con meno calorie in corpo non mi senta esattamente una leonessa pronta a sbranarsi il mondo, ma la dieta stretta non durerà tutta la vita e adesso so come gestirmi. L'energia ritornerà.
E poi c'è l'altra straordinaria esperienza che sto facendo: un corso-laboratorio di sceneggiatura per film e serie tv! 
Più che una botta di vita, è una cascata di stimoli, idee, sensazioni e suggestioni.
Le premesse sono ottime, devo solo recuperare le forze e continuare a crederci!
Buona primavera a tutti, miei adorati avventori!

mercoledì 27 febbraio 2019

Il vuoto dell'assenza


Che si chiuda il sipario su questo giorno, immalinconito da una notte di sogni inverosimili eppure così reali. Sono fragile, sono corpo che anela al cibo per colmare il dolore sottile dell'abbandono. Ma non cedo. Nessun dolce mi darà la felicità. Sono vuota dentro e fuori oggi. 
Attendo, attendo di risvegliarmi domani.

lunedì 11 febbraio 2019

Io voglio scrivere! Hai una soluzione?


Leggendo articoli sulla scrittura e sui problemi che uno scrittore o semplicemente un artista si fa quotidianamente, ho sentito l'urgenza di condividere una riflessione che blocca il tormento che mi scava dentro giorno dopo giorno. 
La trovate in versione inglese-italiano a questo link  I want to write! Do you have a solution?
Buona settimana... io sempre con la testa altrove.

venerdì 1 febbraio 2019

Non puoi essere tu? Non può essere vero!

E trovo l'impossibile, possibile; e che le cose accadono a catena, una dopo l'altra, sapientemente, lasciandoti stupita e grata. Se me l'avessero detto nel 2016 o quando nel lontano 2009 iniziai questo blog, non ci avrei mai creduto. 
Non sono cambiate le cose intorno a me, ma sono cambiata io, il mio approccio alla vita, la mia volontà e, PUFFF, come per magia... anche ciò che mi circonda è cambiato.
Così mi sono ritrovata su fluent.com, tra i dieci libri migliori per imparare l'italiano. 
Oggi guardo la brughiera e mi sento felice.

mercoledì 9 gennaio 2019

E io accanto a lei


 Accostamento ovviamente immeritato e assurdo, ma fottutamente SPLENDIDO!
Senza parole.

E siamo già alla lezione n.6

Sì, il tempo vola quando ci si diverte e si è utili agli altri!
Seguitemi su LEARN ITALIAN WITH SONIA e, anche se insegno l'italiano, potrete migliorare anche il vostro inglese! 
Follow me on 
https://learnitalianwithsonia.wordpress.com/2019/01/09/la-rubrica-tre-parole-al-giorno-the-page-three-words-per-day-n-6/
Vi abbraccio.

venerdì 4 gennaio 2019

Vai e impara tre parole al giorno / Go and learn three words per day

Una nuova rubrica per aiutare ad arricchire il lessico di chi ama l'italiano. Questo è il primo post! 
https://learnitalianwithsonia.wordpress.com/2019/01/04/la-rubrica-tre-parole-al-giorno-the-page-three-words-per-day-n-1/
Il vostro italiano a portata di mano (at hand)

giovedì 3 gennaio 2019

Aiuto, quando si usa CI?

E come proposito del 2019, c'è anche quello di scrivere più post e in modo più costante per il mio altro blog, LEARN ITALIAN WITH SONIA. Quindi, eccolo qua. Se volete darci un'occhiata, benvenuti a tutti! https://learnitalianwithsonia.wordpress.com/2019/01/03/aiuto-ma-quando-si-usa-ci/

mercoledì 2 gennaio 2019

Primo post dell'anno / First post of the year

Che dirvi, amici miei, queste vacanze natalizie sono iniziate in modo strano, hanno ricevuto qualche scossone qua e là, ma si sono rasserenate nel prosieguo e di sicuro si stanno rivelando diverse dagli anni scorsi!
Siamo al 2 e, dopo giorni di sole in brughiera, oggi aleggia una copertina di nebbia ad ingrigire i rami contorti e secchi, che posso vedere solo a breve distanza. 
Il mio spirito è tutt'altro che ingrigito. Mi sento benissimo. 
La mia mega lista la comincio dopo la stesura di questo post. Ieri non l'ho fatta volutamente perché ho ritenuto più importante vivere: pregare, abbracciare, sorridere, giocare.
Bene, vi terrò aggiornati sulle grandi novità, per ora sappiate che vi porto tutti con me.
...Ah, cuore di locandiera.

lunedì 31 dicembre 2018

Se cambi tu, cambia il mondo / If you change, the world changes


Che anno il 2018! Mi ha vista super focalizzata sui miei obiettivi senza mollare neppure un secondo: ho detto che avrei pubblicato tre libri e l'ho fatto, ho detto che avrei scritto la sceneggiatura per un mio cortometraggio e l'ho fatto e, pur non prevedendolo, ho anche scritto un racconto per bambini sul tema della disabilità e dell'immigrazione. 

Ho trovato anche il tempo per scrivere articoli su MEDIUM, su questo blog e sul mio altro blog di lingue, LEARN ITALIAN WITH SONIA.
Ho perfino seguito 3 masterclass online sul marketing e 1 di crescita personale.
Tutto questo continuando i miei lavori e schivando problemi di natura familiare che hanno dato uno scossone alla mia tabella di marcia, ma non mi hanno impedito di portare a termine tutto.
Perché sono qui a dirlo? No, non per vantarmi (sinceramente è l'ultima cosa a cui penso), ma per ricordarlo a me stessa con squilli di tromba,  perché dopo anni e anni di "non ce la faccio", "io sono troppo lenta a scrivere", "non ho tempo", "ma chi ha voglia di leggere quello che scrivo?", "non valgo niente", ho detto BASTA! 
Niente può impedirmi di raggiungere quello che voglio, se non la mia testa... e il mio corpo anche. 
E a proposito di corpo, avrei qualcosina da dire: escludendo problemi più seri che mi auguro di non avere, quest'anno mi dedicherò principalmente al benessere del mio fisico che ho trascurato per troooooooppo tempo.
E' ora che rinasca anche lui insieme al mio spirito e, quando sarà rinato, insieme potranno fare cose impensabili. 
Tra oggi e domani, quindi, stilerò un piano a lungo, intermedio e breve termine, perché solo pianificando si ottengono dei risultati.
Bene, vi lascio con uno sprone per il nuovo anno, amici miei: ARMATEVI DI VOLONTA' E REALIZZATE I VOSTRI SOGNI
che, sapete, sono proprio lì, dietro l'angolo. Raggiungeteli, acciuffateli! Poi cambiate, liberatevi dai pesi che vi schiacciano e volate!
Se ci sono riuscita io, una causa persa, possono riuscirci tutti!
A un grande 2019!

lunedì 24 dicembre 2018

Pungoli natalizi


Vigilia di vento in brughiera, col sole che la illumina tutta. Io devo ancora carburare e prepararmi ad uscire. Devo ancora cercare ricette vegetariane da fare per il mio Natale, anche se di mangiare, in verità, non me ne importa molto. Sento già da settimane il pungolo della riflessione: degli eventi non piacevoli mi hanno catapultata nel mondo delle incertezze. Eppure, mai come quest'anno trovo che abbia senso il Natale, perché ce ne riempiamo la bocca ma senza comprenderlo. 
I poveri e gli stranieri, come la Sacra Famiglia,  sono sempre rifiutati, è una realtà. Ma anche noi un giorno potremmo trovarci ad essere poveri e stranieri in terra altrui. Una terra che dovrebbe essere di tutti. Senza confini.
Ah, umanità perduta.
E allora vi auguro che quel Gesù Bambino ci illumini tutti, perché senza il suo Amore e Discernimento siamo destinati a non ritrovare più la strada maestra. 
E se non siete credenti, operate comunque il Bene, si può essere giusti anche senza Dio.
Un abbraccio a ciascuno di voi.

mercoledì 19 dicembre 2018

E' così

Pulita la locanda, ogni cosa al suo posto, cartacce buttate via, spazzato, spolverato, lavato. 
Il minestrone è sul fuoco, il polpettone (non per me) è nel forno. 
Sto meglio ora, ma sono stanca... e una sensazione di vuoto mi accompagna. 
So cos'è, ma è così. Non posso cambiare ciò che non mi piace o ciò che non c'è più.
Chiudo gli occhi per un po'. Forse un giorno non farà più male.

martedì 18 dicembre 2018

Ciak, si gira!


E sia benedetta la neve, non l'avrei mai detto. Chiusa giocoforza in locanda per l'impossibilità di andarmene in giro a inzaccherarmi e infreddolirmi, mi sono sfamata con le esigue scorte che avevo e mi sono concentrata sulla scrittura che, da alcune settimane, avevo lasciato languire per diverse motivazioni: il lavoro fuori e dentro la locanda, la difficoltà del progetto ma soprattutto a causa del finale che non mi convinceva. 

Nel primo pomeriggio, però, è giunta la svolta e a pomeriggio inoltrato ho portato a termine il progetto: la sceneggiatura del mio primo cortometraggio!!! 
Ieri ho sacrificato, cestinandole via senza pietà, più di dieci scene che mi avevano portato via molto tempo senza farmi avanzare nella storia. Capito questo, ho riscritto le nuove e sono andata dritta verso il finale con uno straordinario entusiasmo!
Se è un capolavoro? Non credo, ma chi può dirlo! 
Cosa penso di farci? Iscriverlo a un concorso per sceneggiature di cortometraggi o cercare dei finanziamenti o qualcuno che creda nel mio progetto e realizzi il corto.
Sarebbe un sogno, ma la verità è che lo sto già vivendo, perché quello che più mi galvanizza è di aver messo la parola fine a un progetto cinematografico. 
Ora anche questo scoglio nella mia procrastinazione è stato abbattuto.
Ora sento davvero che la mia determinazione ha la solidità della quercia, non la fragilità di un filo d'erba. 
E avanti col prossimo progetto!

lunedì 17 dicembre 2018

OUCH!

Mi sveglio e... OUCH, brughiera innevata. Il comune dirama il comunicato: scuole chiuse. Di uscirne non ci penso nemmeno. Spero non capiti qualcosa di impellente che mi obblighi a farlo.
Il brutto arriverà domani, con la neve sciolta o il ghiaccio, le scuole aperte (molto probabilmente) e la mia macchina incastrata sulla strada della locanda. Che cosa farò?
Ma domani è un altro giorno. 
Vivo il presente col sorriso (congelato) sul viso.