lunedì 17 dicembre 2018

OUCH!

Mi sveglio e... OUCH, brughiera innevata. Il comune dirama il comunicato: scuole chiuse. Di uscirne non ci penso nemmeno. Spero non capiti qualcosa di impellente che mi obblighi a farlo.
Il brutto arriverà domani, con la neve sciolta o il ghiaccio, le scuole aperte (molto probabilmente) e la mia macchina incastrata sulla strada della locanda. Che cosa farò?
Ma domani è un altro giorno. 
Vivo il presente col sorriso (congelato) sul viso.

domenica 16 dicembre 2018

Aprile... no, dicembre dolce dormire

Ieri sera avrei dovuto essere fuori dalla locanda per una serata alla quale tenevo molto, ma il mio stato di salute, unito a una stanchezza che mi sono trascinata per tutta la settimana, mi hanno costretta a mettere qualcosina nello stomaco e andarmene a letto alle otto di sera. Dovevo assolutamente fermare quei brividi di freddo che non mi davano tregua.
Oggi ci sarà una Festa del Cioccolato nel pomeriggio e una cena di compleanno la sera. Mi chiedo se riuscirò ad armarmi di forze e a mettere testa e membra alla mercé della gelida aria di brughiera, benché festaiola e colorata.
Non ho voglia di interloquire con nessuno. Solo scrivere, abbracciare BonTon e starmene nel silenzio. La brughiera in questi casi è davvero perfetta.
E voi, miei cari avventori, sarete in giro a pattinare sul ghiaccio e a fare acquisti ai mercatini? Beh, se passate di qua, lasciatemi sul bancone un thermos capiente con della cioccolata calda.... sarà molto gradita e, prima o poi, vi ricompenserò con degli ottimi shortbread.

martedì 11 dicembre 2018

Non provate a fermarmi

La vostra locandiera ha un tumulto dentro e sa che non può stare a guardare che qualcosa accada. Dovrà darsi da fare, e di brutto anche. Lavorare sì, ma ritagliarsi anche del tempo per se stessa affinché non prosciughi forze ed energie. Dio solo sa se ha bisogno di tutta l'energia interiore, ma anche cosmica, per strapparsi di dosso completamente quel vecchio sé stantio e troppo prudente.

I tempi sono maturi per il grande passo?
Non ancora, ma la svolta è sempre più vicina.
La locandiera lo sa, ed è proprio per questa ragione che gira per la brughiera con la bava alla bocca.
Se vi capiterà di incrociarla, lasciatela andare per la sua strada. Potrebbe mordervi.

mercoledì 21 novembre 2018

Di nuovo sulla strada / On the road again

Di nuovo in carreggiata, di nuovo a cercare conoscenze attraverso libri e corsi (perché le competenze non sono mai troppe e neppure le esperienze), di nuovo a riprendere le fila dei miei progetti all'apparenza diversi, ma riconducibili a un'unica matrice.
Oggi pomeriggio ho un incontro fuori dalla locanda e desidero saperne di più. Auguratemi il meglio, perché la vostra locandiera ha fame di novità e condivisione.
Vi abbraccio tutti.

giovedì 15 novembre 2018

Silenzio

La mia vita pare una corsa ad ostacoli, con siepi e buche ricoperte d'acqua poste a brevissima distanza. Ogni giorno mi faccio coraggio, provo a riempirmi testa e cuore di entusiasmo, energia, io respiro, combatto per superarli e non restare impantanata, ma le buche, quando ormai penso siano superabili, si trasformano invece in voragini da cui mi è difficile riprendere lo slancio. 
Mi chiedo, ma perché?
Oggi la locanda resterà chiusa. Ho voglia di silenzio.

domenica 4 novembre 2018

November rain

Mi ero ripromessa di scrivere di più o di scrivere almeno un post in ottobre, e pensavo anche di averlo fatto, fino a che mi sono ritrovata tra la nebbia novembrina, le zucche, i mucchi di foglie rossastre e gli alberi nudi. In effetti, non so neppur io come abbia fatto ottobre a volarsene via.
Forse lo so. Il lavoro a scuola è ricominciato con alcune novità che mi impegnano di più, sto scrivendo la sceneggiatura per un cortometraggio, pensata e strutturata da questa estate, e soprattutto mi sto preparando per qualcosa che fino a un mese e mezzo fa non avevo mai preso neppure in considerazione per svariati motivi. E' prematuro parlarne qua, non perché non la realizzerò (non esiste che mi dia per vinta), ma perché occorre tanto studio e lavoro che devo condividere con la mia vita e gli impegni di tutti i giorni. Purtroppo non posso fare tutto e celermente perché il mio corpo, come la mia mente, necessitano di riposo, quindi niente ore piccole la sera, niente serate stancanti. Mi concedo solo qualche passeggiata nella brughiera con BonTon, letture e preghiere ben dosate.
Per il momento vi annuncio solo che nei prossimi mesi appariranno delle novità che porteranno al progetto finale, mi auguro entro la fine del 2019.
E vado avanti, avventori miei, a volte energica allo spasimo, a tratti a pezzi, malinconica e senza speranza, ma quando accade, raccatto i miei malumori e li lascio fuori dalla locanda, in attesa che le intemperie se li portino via.
Buona domenica e buon novembre a tutti.

martedì 4 settembre 2018

Il mio volo senz'ali...

Settembre, in locanda ancora novità. Sì, un altro libro su amazon, questa volta illustrato da un mio talentuoso amico e collega Alessandro Rinaldi. Il libricino, per bambini, genitori ed insegnanti, non ha un intento didattico, essenzialmente è un dialogo sotto forma di filastrocca tra un bambino "speciale" e la sua insegnante, ma potrebbe essere anche un dialogo in rima tra un figlio "complicato" e i suoi genitori. Le illustrazioni sulle tavole originali sono meravigliose, ma anche la stampa ne dà un'idea abbastanza chiara! Per i miei avventori italiani, il link è questo,  per i miei amici americani è quest'altro, per tutti gli altri miei amici e lettori sparsi nel mondo, cercate il libro sul sito amazon del Paese in cui vivete! Spero vogliate leggerlo. Spero che vi emozioni.
Sono felice!


sabato 25 agosto 2018

La prossima vittima è in formato cartaceo!

Sì, il mio ultimo nato LA PROSSIMA VITTIMA, scritto per stranieri desiderosi di migliorare il loro italiano ma anche per gli italiani che vogliono leggere una crime story senza troppe pretese, è arrivato su amazon in formato cartaceo. La storia è ambientata tra Macerata e Pollenza: "Sofia trova una chiavetta USB sull'autobus che la porta a casa e, improvvisamente, la sua vita cambia. Chi ha scritto il diario spaventoso contenuto nella chiavetta? Riuscirà Sofia ad uscire dall'incubo in cui è finita? Chi sarà la prossima vittima?"
Alla prossima, miei cari avventori! :-D Se volete, lo trovate QUI per il mercato italiano. 
Se lo acquistate da altri Paesi, dovete andare sul sito amazon del Paese in cui vivete o risiedete: amazon.fr, amazon.co.uk, amazon.com, amazon.de, amazon.nl... e così via.



mercoledì 1 agosto 2018

Da non crederci... / Unbelievable


Incredibile, dovevo solo crederci e 
lavorare, scrivere, concludere, pubblicare:
1° e 2° posto sul mercato americano 
per la sezione  Crime, Thriller and Mystery!
Ho fatto bene a non mollare 
e faccio bene a non smettere di crederci. 
La scrittura è la mia vita.

giovedì 26 luglio 2018

Nuove idee, nuova vita / New ideas, new life


E non ho più voglia di aspettare... cliccate qui per il mio nuovo articolo su Medium in inglese e in italiano.
Che il cambiamento mi conduca altrove!

domenica 15 luglio 2018

Un altro libro: La prossima vittima /Another book: La prossima vittima

Eh sì, è bello annunciarvelo, perché ogni volta è una gran soddisfazione: ho partorito il mio ultimo libro, un'altra storia per studenti stranieri che vogliono imparare l'italiano, ma anche per italiani che vogliono semplicemente passare delle ore in compagnia di un mistero da risolvere. In attesa della versione cartacea (manca pochissimo), vi faccio presente che per questa settimana l'ebook costerà solo 99 centesimi
Cliccate qui per ordinarlo su amazon  😃

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La vita noiosa di Sofia viene sconvolta improvvisamente dal ritrovamento di una chiavetta USB sull'autobus che la porta a casa. Chi è il proprietario della chiavetta USB e cosa nasconde? Riuscirà Sofia ad uscire dall'incubo in cui è finita?

venerdì 29 giugno 2018

New York, un'altra tappa del divenire


E potrei continuare all'infinito, 
ma New York è il mondo: 
cruda e splendida, generosa ed egoista.
Spietata, nel bene e nel male,
ti rovista nelle membra e nei pensieri.
Mi ha condotta lontano 
e al centro più profondo di me.
Dovrò tornarci.
E con maggiore consapevolezza.







lunedì 7 maggio 2018

La lumachina ha messo le ali

Tutto sta andando molto velocemente, per me che sono sempre stata una lumachina, come mi definivo alcuni anni fa. E mi sento sempre più distante dalle cose, da cui in verità avevo già un certo distacco. Ho capito da un po' dove voglio andare e cosa voglio fare, quindi da circa un anno e mezzo ho intrapreso con determinazione e consapevolezza la mia strada. Insomma, non scherzo più. Non ho più forza, voglia e stupidità per starmene ferma a guardare che il mondo vada via senza di me. 
No, non mi farò più sfuggire ogni cosa pensando che non possa raggiungerlo, che mi sia precluso tutto. Proprio no!
Allora partirò presto, non per molto, ma tanto quanto basta per appagare occhi e cuore.
Ma prima porterò a termine il libro a cui sto lavorando. La prima stesura, chiaramente. Oggi ho un capitolo da completare e non c'è nulla che me lo impedirà.
Voi, comunque, siete sempre qui perché la locanda è il luogo dell'anima e io vi porto ogni istante con me.
Un giorno, amici miei, questo luogo diventerà reale.

sabato 21 aprile 2018

Sul dolore... about pain


Durante la settimana
l'umore cupo
ha dato vita a queste elucubrazioni
Se avete voglia di leggerle, fate pure.
Odio questo mood,
ma devo accettarlo 
perché mi appartiene.  

martedì 3 aprile 2018

Lista delle cose da fare e...


La lista delle cose da fare in aprile è pronta. Il giorno di Pasqua è rimasto volutamente vuoto... beh, almeno a Pasqua una tregua me la concedo anch'io.
Quindi ho cominciato a Pasquetta: lunghe passeggiate, pulizie e... scrittura.
E quello che avrei dovuto portare a termine in 4 giorni, l'ho portato a termine in 1! Immaginate lo stupore e la gioia. La mia, naturalmente.
Ora devo far fruttare questi giorni, perché mi serviranno come l'aria quando gli impegni in e fuori locanda ricominceranno al solito ritmo.
Bene, il sole splende, l'erba è di un verde che invoglia alla vita, BonTon scodinzola felice... quindi direi che il quadro è completo.
Se passate di qua e non ci sono, aspettate pure in veranda, perché tra le cose da fare ci sono delle lunghe passeggiate. Torno presto, eh! ;-)

sabato 31 marzo 2018

Colombe in brughiera


Pioggia battente in brughiera, ma l'erba almeno è di un verde così brillante da scaldare lo spirito! Le colombe sono pronte, non quelle vive ma al cioccolato e ai frutti di bosco, la pulizia della casa in fase di ultimazione, così come la strutturazione dei capitoli del  libro che sto scrivendo. 
Scrivere riesce sempre a portarmi a galla e a farmi superare le piccole delusioni o le ferite che il mondo inevitabilmente mi provoca. 
Avventori, mi allontanerò dalla brughiera solo per un po' ma la lascerò in buone mani: delle colombe saranno in veranda (vive e non di cioccolato) perché vi ispirino la pace e vi conducano ad essa.
Buona Pasqua a ciascuno di voi!

sabato 24 marzo 2018

Metafora della vita? A metaphor of life?


Miei cari, che il mio cane fosse una metafora della vita non l'avrei mai detto. Fino a ieri, almeno, quando giocando con lei ho capito tutto"La mia cagnolina Luna continua a portarmi il suo pollo di gomma preferito, ormai ridotto quasi a brandelli dalle sue fauci. Io, davanti alla tastiera, sono costretta a scrivere con una mano sola per accontentarla, quindi afferro ciò che resta del pollo e comincio a tirare. Più tiro io, più tira lei. Poi lancio il pollo e andiamo avanti così...". Il resto della storia potete leggerla cliccando QUI.
Che questa giornata vi veda sereni... il sole in brughiera c'è e non è poco di questi tempi.

martedì 6 marzo 2018

Sulla mia incapacità di smettere di scrivere



Sì, non ci riesco. Qui su Medium lo racconto in inglese e in italiano. 
Come sempre, se lo trovate interessante, cliccate sul disegno delle mani accanto all'articolo. Si può applaudire da 1 a 50 volteIo intanto continuo il mio cammino e vi aspetto in locanda per una cioccolata calda.